Beni culturali: Palazzo Cogne sarà classificato monumento
I portici di Palazzo Cogne in corso Battaglione Aosta
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 03/10/2019

Beni culturali: Palazzo Cogne sarà classificato monumento

La mozione emendata è stata votata all'unanimità

Beni culturali: sì al passaggio da documento storico a monumento per Palazzo Cogne. A questo impegna la mozione votata all’unanimità in Consiglio Valle. Primo firmatario Robeto Cognetta (Mouv’).

Il dibattito

Non si è fatto nulla. Daria Pulz (Adu). «L’architettura moderna in Valle d’Aosta va tutelata, l’importanza di Palazzo Cogne va ben oltre la Valle d’Aosta. E’ ci fa piacere constatare che l’allarmismo non ha avuto altro esito che stressare i cittadini. Non si è verificato nessun crollo strutturale mentre è chiaro che la situazione può precipitare se si continua a non intervenire. Prima si promettono sedi alternative che si rivelano inadeguate, sporche o in disordine. Non vorremmo si volesse distruggere il mondo associativo. A distanza di tanti mesi su Palazzo Cogne non si capisce bene quali siano le scelte politiche di fondo. Non si è fatto nulla, si è perso tempo. Mi sembra strano che la Corte dei Conti non abbia nulla da eccepire».

Un buon risultato. Stefano Aggravi (Lega). «Capisco la sua verve sociale. E’ facile giudicare al di là delle perizie dei tecnici. Chi ha gestito il dossier ha dovuto far fronte a difficoltà e preservare l’incolumità. Oggi noi otteniamo un buon risultato, approvando questa mozione. A volte accontentarsi in politica è molto importante. Sono contento che si sia trovata una quadra».

Tracciare il futuro. Alberto Bertin (Rete civica). «Si va ad intervenire su questo immobile che ha un valore importante per la città. Fatto questo sarà altrettanto importante tracciarne il futuro».

Sicurezza resta baluardoCosì l’assessore Renzo Testolin (Uv). «Quando si parla all’interno dell’aula si devono dare le informazioni le più corrette possibili. La premura di garantire la sicurezza rimane il primo baluardo. In caso di emergenza tutti dobbiamo fare un passo avanti per risolvere i problemi. Stiamo cercando di capire anche quali risorse sono necessarie per la riqualificazione, queste non sono certo banali. Nelle prossime settimane ci sarà la ricollocazione di alcune associazioni».

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