Coronavirus: la Francia invita i turisti sulle piste da sci a La Rosière e Chamonix
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 11/03/2020

Coronavirus: la Francia invita i turisti sulle piste da sci a La Rosière e Chamonix

«Non dimenticare la crema solare e gli occhiali da sole per i prossimi giorni». E' l'invito diramato via Facebook sulla pagina ufficiale del comprensorio sciistico La Rosière Espace San Bernardo.

Coronavirus: la Francia pensa alla crema solare. «Non dimenticare la crema solare e gli occhiali da sole per i prossimi giorni». E’ l’invito diramato via Facebook sulla pagina ufficiale del comprensorio sciistico La Rosière Espace San Bernardo.

Scrivono i gestori degli impianti di risalita. «La Regione Valle d’Aosta ha deciso di chiudere gli impianti di risalita fino alla fine della stagione in osservanza del principio di precauzione, compresi quelli situati sul territorio di La Thuile. Il comprensorio di La Rosière è aperto come tutte le sue attività. Le condizioni di innevamento sul lato francese sono ottime. Sarà un grande piacere per noi accogliervi». Stesso invito arriva da Chamonix. «Nessun problema, venite pure».

La reazione degli albergatori

Chiudere al traffico turistico il traforo del Monte Bianco, tra Valle d’Aosta e Alta Savoia (Francia). Lo chiede l’Associazione degli albergatori di Courmayeur (Aosta), comune di confine. «Non essendoci limitazioni si permette un transito proveniente dagli altri stati europei senza un controllo, rendendo così vano ogni sforzo per limitare la propagazione del Covid 19» spiegano in una nota gli albergatori.

Dello stesso avviso il consigliere regionale leghista Stefano Aggravi. «Se a pochi chilometri di distanza le misure di contenimento sono differenti – scrive su facebook il consigliere regionale Stefano Aggravi (Lega) – mi chiedo quale possa essere l’efficacia ottimale delle nostre limitazioni. Non è per polemica, ma per naturale logica che mi chiedo se non sia il caso di chiudere il Tunnel del Monte Bianco al traffico turistico».

Rincara Pay d’Aoste Souverain che «intima al governo italiano di agire nell’arco di 24 ore alla chiusura degli accessi alla Vallée d’Aoste dalla Francia e dalla Svizzera laddove pressoché alcune precauzioni sono state adottate, salvo passaggi sanitari e approvvigionamenti di prima necessità. Scaduto tale termine Pays d’Aoste Souverain si considera è obbligato a agire di conseguenza».
(da.ch.)

Canile regionale: la storica volontaria ed educatrice cinofila non ha potuto dare l’ultimo saluto al ‘suo’ Boss
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regionale
il 27/05/2026
Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una educatrice cinofila e storica volontaria del canile sul fine vita dei cani ospiti della struttura regio...
Un’estate di sole, natura e inclusione a La Petite Ferme du Bonheur di Doues
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado e infine il percorso "Volontariamo!" per agli adolescenti
il 27/05/2026
La proposta dell'estate 2026 si divide in tre grandi percorsi: uno rivolto ai bimbi dell'infanzia e della primaria, il secondo rivolto ai ragazzi dell...
Aosta: l’Ecole Hôtelière festeggia 70 anni in piazza Chanoux e cucina per la comunità
Festa evento oggi, mercoledì 27 maggio per l'importante ricorrenza; alle 17 un incontro sul tema dell'ospitalità e prima, gelato per tutti, e poi, aperitivo e cena preparati e serviti dagli studenti
il 27/05/2026
Festa evento oggi, mercoledì 27 maggio per l'importante ricorrenza; alle 17 un incontro sul tema dell'ospitalità e prima, gelato per tutti, e poi, ape...