Coronavirus: alpini di Saint-Christophe piangono Cesare Bovet e annullano la festa la ‘Rencountro’
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 25/03/2020

Coronavirus: alpini di Saint-Christophe piangono Cesare Bovet e annullano la festa la ‘Rencountro’

Classe 1941, se l'è portato via il virus

Coronavirus. L’Alpino Cesare Bovet, classe 1941, ha posato lo zaino a terra ed è andato avanti.

Lo ricorda così il capogruppo Joespeh-Albert Betemps. «Qualche giorno fa abbiamo saputo che eri ricoverato in ospedale per aver contratto quel brutto virus che sta facendo paura a tutto mondo. Questo mostro invisibile purtroppo ti ha portato via da noi e dai tuoi cari. A causa sua non posiamo neanche salutarti per l’ultima volta, ti saluteremo da casa con la nostra preghiera Alpina».

«Alpino di sani principi che metteva sempre in prima linea i valori fondanti della nostra associazione, solidarietà e voglia di aiutare il prossimo attraverso le molteplici iniziative messe in atto dal nostro Gruppo e in generale dall’Associazione Nazionale Alpini e che erano il pane quotidiano di Cesare».

Annullata la festa

Siamo profondamente smarriti da quanto accaduto e da quanto sta accadendo nella nostra regione quindi con senso di responsabilità comunico la decisione del direttivo, sofferta ma necessaria, di annullare la nostra tradizionale festa estiva “ Rencountro Di S-Alpeun “ in programma dal 18 al 21 giugno prossimo che prevedeva anche la ricorrenza del cinquantennale dalla rifondazione del Gruppo avvenuta nel 1970 e la Festa Sezionale».
(re.aostanews.it)

Volley: la Cogne Aosta soffre, ma piega 3-2 il fanalino di coda Volpiano ed è salva
Fondamentale successo esterno delle valligiane che possono festeggiare la permanenza in serie B1 con un turno di anticipo; giovedì 7 maggio alle 20.30 l'ultima di campionato alla Peila-Pressendo contro il Cus Torino
il 02/05/2026
Fondamentale successo esterno delle valligiane che possono festeggiare la permanenza in serie B1 con un turno di anticipo; giovedì 7 maggio alle 20.30...
Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Comité Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...