Lavoro: ripartono i tirocini per disabili e svantaggiati
Luigi Bertschy in conferenza stampa
Lavoro
di Danila Chenal  
il 04/06/2020

Lavoro: ripartono i tirocini per disabili e svantaggiati

Siglato l'accordo tra l’assessore alle Politiche del lavoro e Inclusione sociale Luigi Bertschy e i segretari generali delle organizzazioni sindacali

Lavoro. Ripartono i tirocini per disabili e svantaggiati. E’ di oggi, giovedì 4 giugno, la sigla dell’accordo tra l’assessore alle Politiche del lavoro e Inclusione sociale Luigi Bertschy e i segretari generali delle quattro organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl, Uil e Savt.

Nel dettaglio

In particolare, è stato concordato di consentire l’avvio di nuovi tirocini extra-curriculari nelle aziende, purché siano rispettati i protocolli di sicurezza specifici e sia presente il tutor di tirocinio in supporto al tirocinante e all’azienda.

I nuovi tirocini potranno essere avviati nei reparti aziendali non coinvolti da procedure di cassa integrazione. In questa fase di riavvio delle attività economiche, in cui il ricorso agli ammortizzatori sociali è ancora molto diffuso, lo strumento del tirocinio sarà attentamente monitorato per garantire l’apprendimento e all’acquisizione di competenze all’interno del contesto aziendale.

Il commento

«Siamo particolarmente lieti – dichiara l’Assessore Luigi Bertschy – di poter far ripartire questi importanti strumenti di inserimento nel mondo del lavoro, la cui attivazione era stata sospesa nel periodo di emergenza sanitaria.L’Amministrazione regionale è, infatti, da sempre impegnata a promuovere tutte le misure di politica attiva a sostegno dell’occupazione, tra le quali rivestono un ruolo importante il tirocinio extra-curriculare, in quanto periodo di apprendimento e formazione nei luoghi di lavoro e la Borsa Lavoro, uno strumento di avvicinamento al lavoro delle persone con disabilità o svantaggiate».
(re.aostanews.it)

Al Megamuseo il volto di un valdostano di 4mila anni fa
Al Megamuseo il volto di un valdostano di 4mila anni fa
L’individuo di sesso maschile con una età, stimata al momento della morte, tra i 45 e i 55 anni, è vissuto durante la tarda età del rame, con un arco cronologico che va dal 2500 al 2200 a.C.
il 08/05/2026
L’individuo di sesso maschile con una età, stimata al momento della morte, tra i 45 e i 55 anni, è vissuto durante la tarda età del rame, con un arco ...