Tor in Gamba, Luca Pancalli: «Il progetto è un esempio di come attraverso lo sport si possa costruire un nuovo percorso di vita»
SPORT
di Thomas Piccot  
il 22/09/2020

Tor in Gamba, Luca Pancalli: «Il progetto è un esempio di come attraverso lo sport si possa costruire un nuovo percorso di vita»

Parla il presidente del Comitato Italiano Paralimpico

Continua a far parlare il Tor in Gamba. Il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli ha detto: «Il progetto Tor in Gamba racchiude tanti elementi fondamentali dello sport paralimpico. Il concetto di sfida, la determinazione, l’entusiasmo, la voglia di partecipare. È un esempio perfetto di come attraverso lo sport si possa costruire un nuovo ed entusiasmante percorso di vita; qualunque siano le proprie abilità. Il Tor in Gamba mette in luce anche un altro dato interessante: gli atleti paralimpici, grazie a una preparazione sempre più qualificata, si rendono protagonisti di prestazioni apprezzabile non solo dal punto di vista valoriare ma anche tecnico-sportivo. Un altro segno della crescita di un movimento che vuole essere sempre più protagonista».

I numeri del Tor in Gamba

Sviluppatosi lungo le Alte vie 1 e 2, la staffetta ha percorso 342 km e 24.000 metri di dislivello. L’evento ha attirato l’attenzione anche dei media nazionali: da Sky Sport a La Repubblica, passando per La Stampa, La Gazzetta dello Sport, Rai Tv e Mediaset.

La pagina Facebook ha raggiunto, in poco meno di un mese, 114.510 persone.

«Il Tor in Gamba ci ha regalato importanti spunti sul futuro»

A parlare anche il presidente del comitato organizzatore Danilo Barmaz. «Il Tor in gamba oltre al messaggio e al suo valore di inclusione ben rappresentato dalla formula a squadra composta da atleta guida e esperti di montagna ci ha regalato anche importanti spunti sul futuro – ha detto -. Come dice il presidente Pancalli il bisogno di competere ad alto livello e, soprattutto, il bisogno di eventi sportivi outdoor dove potersi divertire in gare provando sport vari, scambiare opinioni tecniche sull’evoluzione dei materiali e delle prestazioni atletiche è quanto mai necessario. Con il nostro progetto speriamo di aver aperto una nuova strada che solo grazie a tutti i partner commerciali che hanno creduto nel Tor in Gamba – e che ringrazio a nome di tutto il Comitato Organizzatore – è stato possibile inaugurare. Appuntamento all’anno prossimo».

(re.aostanews.it)

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