Industria: stato di agitazione all’Heineken di Pollein, dichiarati 9 esuberi
POLITICA & ECONOMIA
di Alessandro Bianchet  
il 27/11/2020

Industria: stato di agitazione all’Heineken di Pollein, dichiarati 9 esuberi

Annunciata la volontà di tagliare da parte di Heineken Italia che ha dichiarato 93 esuberi sul territorio nazionale. Sindacati sulle barricate

Stato di agitazione all’interno di Heineken Italia e nello stabilimento di Pollein, dove sono stati dichiarati nove esuberi, sul totale di 93 nei quattro stabilimenti italiani.

Il Coronavirus e la pesante crisi che si è abbattuta sul settore Horeca si preparano a colpire duro nelle file del gigante internazionale della birra e negli stabilimenti produttivi di Pollein, Comun Nuovo (Bg), Massafra (Ta) e Assemini (Ca).

La situazione

A spiegare la situazione è il segretario della Flai Cgil, Gabriele Matterana, coinvolto nella trattativa a livello nazionale e a livello locale con il coordinamento unitario insieme a segreterie e RSU di Cisl, Uil e Savt.

«Tutto è partito dalla comunicazione dell’amministratore delegato del gruppo internazionale, che ha parlato di un piano di riduzione del personale per tagliare i costi del 20%» racconta Matterana, parlando di una trattativa appena entrata nel vivo, in attesa dell’incontro del 3 dicembre.

«Abbiamo avuto un primo incontro con la dirigenza nazionale e con le Rsu dello stabilimento di Pollein – continua Matterana – e ci hanno dichiarato un totale di 93 esuberi. Di questi, 19 sono negli stabilimenti (9 in Valle), 28 per il gruppo vendita e assistenza clienti e 46 nella sede centrale di Milano».

Le cause

Alla base di tutto sicuramente l’emergenza Covid, ma non solo.

«Il problema è anche la riduzione del 40-50% di tutto il settore Horeca – continua il segretario Flai Cgil VdA -. In questo periodo, infatti, è aumentato il consumo casalingo, ma è crollato, ovviamente, quello dei locali. Questo ha permesso di tamponare, ma qui la marginalità è molto bassa, perché i canali di vendita come i supermercati smaltiscono grandi quantità, ma ottengono anche grandi scontistiche».

E qui nasce l’arrabbiatura dei lavoratori e delle sigle sindacali.

«Da noi Heineken ha lavorato molto, ha fatto volumi di un certo livello, ma sembra che non basti – attacca Matterana -. Fa arrabbiare che prima i lavoratori siano stati considerati eroi, siano stati fatti lavorare durante l’emergenza e ora si voglia dar loro il ben servito. Sicuramente c’è preoccupazione».

Stato di agitazione

Intanto, con la trattativa in pieno corso, in tutti gli stabilimenti è stato dichiarato lo stato di agitazione.

«Come coordinamento unitario e segreterie nazionali abbiamo dichiarato lo stato di agitazione – conferma Matterana -. Poi aspettiamo novità già dall’incontro del 3 dicembre. Per fortuna, fino al 31 marzo c’è il blocco dei licenziamenti, nel frattempo faremo la trattativa, per vedere di ridurre gli eventuali esuberi e capire se ci siano dipendenti vicini alla pensione per cui sfruttare scivoli e ammortizzatori».

Una cosa non lascia tranquilli.

«Dà fastidio che il 50% degli esuberi sia solo a Pollein – conclude -. Sembra un’assurdità vista la mole di lavoro».

(alessandro bianchet)

Aosta: sabato 3 ottobre arriva Tzamberlet Active Day
Il comitato di quartiere Tzamberlet presenta una serie di iniziative a cominciare da una bella giornata di sport e socialità in collaborazione con Coni VdA, Cral Cogne, Art on Ice; Martine Michieletto madrina d'eccezione
il 23/09/2026
Il comitato di quartiere Tzamberlet presenta una serie di iniziative a cominciare da una bella giornata di sport e socialità in collaborazione con Con...
Caro energia: in arrivo una legge per stanziare aiuti a famiglie e imprese per oltre 11 milioni
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegno concreto per 55 mila famiglie valdostane»
il 23/09/2026
La conferma dei sostegni arriva dall'Union Valdôtaine che puntualizza: «l'obiettivo è rendere operativa la misura già nel corso dell’autunno a sostegn...
Aosta: 50 sanzioni per abbandono dei rifiuti, si valutano modifiche per cartoni e affitti brevi
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il conferimento dei cartoni e le modalità di raccolta per gli affitti brevi
il 23/09/2026
L'assessore alla Transizione ecologica, Luca Tonino, ha assicurato maggiori controlli e ipotizzato un cambio di paradigma per quanto concerne il confe...