Brusson: 8 positivi in residenza terapeutica Dahu, disposta la quarantena
Sanità
di Luca Mercanti  
il 01/03/2021

Brusson: 8 positivi in residenza terapeutica Dahu, disposta la quarantena

Pazienti e personale presentano una sintomatologia non significativa

Sono in quarantena dal 24 febbraio gli ospiti della Residenza Dahu di Brusson a causa della positività di 8 persone, di cui 6 ospiti e 2 operatori. Le visite sono state sospese.

Nella comunità riabilitativa e terapeutica di Brusson gli ospiti sono 52, mentre gli operatori 80.

I controlli vengono effettuati ogni tre giorni con test rapidi. Da uno di questi, sono stati riscontrati i casi di positività che hanno causato l’isolamento preventivo.

“Ad oggi non sono stati riscontrati nuovi casi né tra gli ospiti né tra il personale – riferiscono all’Ansa i responsabili della Residenza Dahu -. Le condizioni dei pazienti positivi sono stabili, presentano una sintomatologia non significativa, peraltro sono tutti di giovane età, sotto i 25 anni, e non corrono rischi particolari. I medici dell’Usca vengono con regolarità a monitorizzare i casi positivi”.

Gli altri pazienti “sono costantemente monitorati dai medici e dagli infermieri interni e non presentano alcuna sintomatologia né positività, ciò nonostante sono isolati all’interno dei loro nuclei e non hanno modo di avere contatti con il mondo esterno”.

(re.aostanews.it)

Verrayes, incendio sotto controllo: le fiamme forse partite accidentalmente da attività degli artificieri
Dopo un'intera giornata di lavoro da parte del Nucleo antincendio del Corpo Forestale, Vigili del fuoco professionisti e volontari e l'utilizzo di quattro elicotteri, circoscritto l'incendio avvenuto sopra la cava di Cheran. Possibile il legame con alcune operazioni degli artificieri
il 02/04/2026
Dopo un'intera giornata di lavoro da parte del Nucleo antincendio del Corpo Forestale, Vigili del fuoco professionisti e volontari e l'utilizzo di qua...
Contratto Istruzione e Ricerca: firmata la pre-intesa, 149 euro in più in busta paga
L’accordo prevede aumenti salariali superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione, e destina tutte le risorse disponibili al salario fondamentale, con l’obiettivo di recuperare almeno in parte il potere d’acquisto eroso negli ultimi anni
il 02/04/2026
L’accordo prevede aumenti salariali superiori al 5,9%, in linea con l’inflazione, e destina tutte le risorse disponibili al salario fondamentale, con ...