Pubblicato da Danila Chenal il

Casinò: tensioni in maggioranza sul nuovo Piano di rilancio

L'opposizione denuncia mancanza di strategie e soluzioni

Casinò: tensioni in maggioranza sul nuovo Piano di rilancio

Sul futuro del casinò ancora tensioni in maggioranza. L’opposizione punta il dito: nessuna strategia.

Corretto confronto

«E’ corretto ci siano momenti di analisi e confronto sull’aggiornamento al piano di ristrutturazione del Casinò». A sottolinearlo, al termine dell’audizione in quarta commissione consiliare Sviluppo economico, che sta analizzando dalle 14 di oggi il dossier Casinò, è l’assessore regionale alla Finanze con delega al Casinò Stefano Aggravi, commentando la sospensione della riunione per un chiarimento tra i componenti della maggioranza. Scherza Aggravi, rivolgendosi ai giornalisti: «Lo sapete bene che in questo momento sono il nemico pubblico numero uno» e aggiunge: «ognuno tira l’acqua al proprio mulino». Sui contenuti dell’aggiornamento del Piano non si sbilancia ma si limita a dire: «è al vaglio degli uffici per capire le soluzioni migliori». Secondo l’assessore «nel brevissimo tempo si valuterà di concerto con i documenti integrativi di bilancio e con la situazione contabile di bilancio aggiornata al 30 giugno».

Di tutt’altro avviso le opposizioni i cui rappresentanti denunciano da parte della maggioranza «una mancanza di linee sulla crisi della casa da gioco».

Piano, gli aggiornamenti

Il documento presentato e redatto dalla società Deloitte prevede tra le soluzioni un aumento di capitale da parte della Regione di 5 milioni di euro oltre che la conferma della fideiussione di 7,2 milioni di euro già deliberata nel 2017, la restituzione alla Regione degli immobili del Casinò e del Grand Hôtel Billia con in cambio la cancellazione ell’indebitamento di 47,8 milioni di euro nei confronti della Finaosta e l’incentivazione all’uscita di ulteriori 40 unità tramite meccanismi diversi dalla legge Fornero.

Comune Saint-Vincent

«E’ urgente fare un’operazione variegata e intelligente». A parlare è Mario Borgio, a capo del Comune socio all’1% della Resort&Casinò spa, autito in quarta commissione.Tre le operazioni urgenti il primo cittadino cita «la separazione del Billia dal Casinò, l’incentivazione all’uscita e interventi sugli stipendi dei dipendenti della casa da gioco».
(danila chenal)

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