Pirogassificatore: continua lo scontro tra Regione e Valle Virtuosa
ATTUALITA'
di news il
27/10/2011

Pirogassificatore: continua lo scontro tra Regione e Valle Virtuosa

Prosegue a colpi di comunicati stampa lo scontro sul pirogassificatore (nella foto la raccolta di firme, domenica scorsa in occasione del combat final alla Croix Noire); dall’amministrazione regionale giunge il comunicato circa «le conferme per la sicurezza del trattamento a caldo dei rifiuti» dopo la partecipazione dell’assessore all’Ambiente Manuela Zublena e dei consiglieri Dario Comé, Enrico Tibaldi e Carmela Fontana al workshop ‘Incenerimento e qualità dell’aria’. «I dati confermano che oggi queste tecnologie siano assolutamente in grado di garantire livelli di emissioni molto ridotti, perfino inferiori a quelli normalmente già presenti in atmosfera – ha spiegato l’assessore Zublena – spero che i rappresentanti del comitato Valle Virtuosa abbiano preso coscienza dei risultati di questi studi e che non proseguano nella campagna di criminalizzazione degli impianti di trattamento a caldo dei rifiuti come fonte di polveri che provocano il cancro».
Allo stesso workshop, oltre all’Arpa, hanno partecipato anche tre rappresentanti del comitato Valle Virtuosa (Jeanne Cheillon, Paolo Meneghini e Alessandro Bortot) che non hanno dubbi – confortati dagli esiti del convegno bolzanino – «come sia ingiustificata la scelta di costruire un pirogassificatore in Valle d’Aosta». Tre le ragioni principali: dal punto di vista economico, visto che dopo la necessaria differenziazione dei rifiuti, gli stessi sarebbero troppo pochi per giustificare un investimento di quella portata. Ragioni tecniche, visto «che la tecnologia di pirogassificazioe non ha un’affidabilità consolidata e paragonabile a quella degli altri tipi di inceneritori, ecco perchè è così scarsamente adottata»; dal punto di vista ambientale «perchè nessuno dei tecnici presenti ha potuto sostenere che le emissioni dell’inceneritore, per quanto contenute, nonc ontribuiscano a peggiorare la già scarsa qualità dell’aria che respiriamo». Aggiunge Valle Virtuosa, «senza contare che in Italia non esistono pirogassificatori funzionanti a regime».
Della serie, se la vicenda era già intricata prima, adesso, se possibile, è ancora meno chiara.
(cinzia timpano)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...
Sanità: è aperto al Cea di Gressan l’ambulatorio per persone con autismo
 L’attività è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neuropsicomotricità ed educatore,al fine di assicurare una presa in caricoglobale, integrata e continuativa
il 22/04/2026
 L’attività è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile, psichiatra, psicologo, logopedista, terapista della neur...