Solidarietà: 871 puette donate ai neonati valdostani
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di news il
15/02/2012

Solidarietà: 871 puette donate ai neonati valdostani

«Il dono delle puette è molto apprezzato dalle famiglie che danno il benvenuto a una nuova vita, perchè rappresenta la speranza del futuro, sia per le nostre comunità che per tanti bambini meno fortunati». Così Elso Gerandin commenta l’esito del progetto «Per ogni bimbo nato, un bimbo salvato» che negli anni 2010 e 2011, grazie all’adesione del 60% dei comuni valdostani ha permesso di sostenere l’Unicef e distribuire ai neonati 871 puette, le bambole di pezza e contribuire con 17 mila 420 euro all’acquisto di kit salvavita e cicli di vaccini per i bambini del terzo mondo, soprattutto nei Paesi più poveri dell’Africa.
Già tra il 2008 e il 2009 erano state distribuite oltre duemila bambole di pezza (circa 50 mila euro il ‘ricavato’); numeri interessanti secondo il presidente del Celva Elso Gerandin anche considerato il fatto che dal gennaio 2010 molti sindaci hanno preso direttamente in carico il costo delle bambole a favore dell’Unicef, rendendo ancora più importante questo ‘testimone della solidarietà’ e raccogliendo circa 18 mila euro.
(c.t.)

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