Saint-Pierre, le casse comunali piangono
CRONACA
di news il
14/03/2012

Saint-Pierre, le casse comunali piangono

Come per molti altri comuni valdostani, quest’anno anche le casse di Saint-Pierre languono. Ci saranno 216 mila euro di trasferimenti tagliati da Bim e Regione e quasi 80 mila euro da impegnare in comunità montana per la gestione di servizi associati. «Poi – spiega il sindaco Daniela Lale Demoz, esponendo, lunedì scorso in consiglio, il bilancio di previsione per il 2012 – c’è stato il crollo della scuola primaria, che finora è costato 75 mila euro». «Per non parlare dell’impegno che richiederà completare il nuovo acquedotto – aggiunge il vice Loris Cheney – per il quale i lavori sono fermi dal 2009 e mancano ancora 30 pozzetti: per ora è in funzione quello vecchio, che è un colabrodo e costa molto in manutenzione». Il bilancio pareggia a 6 milioni e 707 mila euro, di cui 3 milioni e 727 mila sono di spesa corrente: «pur dovendo introdurre l’addizionale minima Irpef – commenta Lale Demoz – riusciremo a garantire tutti i servizi ai cittadini, anche se questi dovranno capire che per molte cose non ci potrà essere sempre l’amministrazione». Molto critica l’opposizione: «non fosse per la data diversa – commenta Paolo Lavy – sembrerebbe di leggere il bilancio dell’anno scorso e questo nonostante, dopo la scelta di far pagare addizionale Irpef e tassa di soggiorno, il nostro comune sia uno dei più tassati della Valle». Ermanno Bonomi critica la scelta di non aver richiesto denaro alla Regione: «la legge 26 del 2009 permetteva di chiedere contributi per piccole opere in ogni settore, quest’anno sono stati finanziati lavori per sei milioni di euro». «Forse – chiosa Marco Carlin – se fossimo riusciti a finanziare una piccola opera non avremmo dovuto mettere l’addizionale». Con il bilancio di previsione, sono arrivate le proiezioni per le nuove tasse, introdotte dal governo Monti. Per l’Imp Saint-Pierre vedrà entrare 187 mila euro (di cui una buona parte andrà allo Stato e un’altra sarà ridistribuita dalla Regione), per la tassa di soggiorno 8 mila euro, da reinvestire nel turismo. L’addizionale Irpef, invece, porterà 85 mila euro in tre anni.
(lorenzo piccinno)

Azienda Usl: i sindacati rivendicano il diritto al pasto dei dipendenti e chiedono tempi certi per una soluzione
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo stato di agitazione 
il 12/02/2026
Per  Cgil e Uil Funzione pubblica il solo risultato concreto dell'incontro con l'azienda Usl «è la revoca immediata del divieto di asporto»; resta lo ...
Caregiver in Valle d’Aosta: 862 mila euro per 71 beneficiari, «ci sia un riconoscimento previdenziale»
Lo ha chiesto il gruppo PD Federalisti Progressisti VdA che riconosce l'importanza del sostegno economico ma chiede una decisione politica per riconoscere pienamente la figura del caregiver
il 12/02/2026
Lo ha chiesto il gruppo PD Federalisti Progressisti VdA che riconosce l'importanza del sostegno economico ma chiede una decisione politica per riconos...