TURISMO & TEMPO LIBERO
di news il
20/05/2012

Giro d’Italia, buona promozione per la Valle d’Aosta

La promozione turistica di una regione alpina come la Valle d’Aosta passa anche attraverso il ciclismo. Il Giro d’Italia, infatti, è sempre nei cuori degli italiani. Lo testimoniano i milioni di telespettatori che seguono la corsa, i milioni di appassionati e praticanti delle due ruote e il fatturato che l’organizzazione del Giro registra ogni anno, nonostante la crisi economica e quella di talento dei corridori.
Più che nella gara in sè, chi investe investe in una tappa del Giro d’Italia spera che le riprese aeree e i mini spot colgano e trasmettano le bellezze naturali e artistiche di una regione tutta da visitare.
La Valel d’Aosta non ha salite tali da diventare epiche, tanto che il Giro, da sempre, si anima sulle Dolomiti. Possiamo, però, denaro alla mano (perché oggi è questo che conta) essere toccati dalla corsa un po’ più frequentemente di quanto è avvenuto di recente. L’ideale sarebbe non di avere solo un arrivo di tappa, ma anche una partenza. Così facendo, avremmo più tifosi al seguito, più alberghi e ristoranti pieni, più presenza televisiva.

Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, Gignod, Morgex, Nus, Pollein, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Arnad e Saint-Vincent; a Rhêmes-Notre-Dame si proiettano anteprime del Gran Paradiso Film Festival; Pont-St-Martin offre prelibatezze in vista del Carnevale
il 06/02/2026
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, G...
I sindacati proclamano lo stato di agitazione per 500 lavoratori dell’azienda Usl
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gravi criticità del servizio mensa presenti in diverse sedi e strutture dell’azienda» senza contare che il divieto di introdurre cibi d''asporto coinvolge oltre 2.000 dipendenti. 
il 06/02/2026
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gr...
Casa: Regione, Comune di Aosta e Arer insieme per la prevenzione del disagio abitativo
Il Protocollo d'intesa coinvolge istituzioni e servizi territoriali, servizi sociali regionali e comunali, Punto Unico di Accesso (Pua), portierato sociale, servizi di prossimità e figure di animazione di comunità
il 06/02/2026
Il Protocollo d'intesa coinvolge istituzioni e servizi territoriali, servizi sociali regionali e comunali, Punto Unico di Accesso (Pua), portierato so...