Furti, carabinieri arrestano topo d’appartamento
CRONACA
di news il
10/09/2012

Furti, carabinieri arrestano topo d’appartamento

Si nascondeva nei boschi di giorno, coperto da un telone, per poi colpire di notte, casa dopo casa. Autore di almeno sedici furti, da Arpuilles a Entrebin (collina di Aosta, da Gignod a Saint-Marcel, l’ultima tappa, quella di Chambave, è stata fatale a Valmir Kola, albanese di 23 anni, senza fissa dimora, intento a scappare nei boschi sopra a Chambave, rincorso da alcuni residenti e fermato successivamente da una pattuglia di carabinieri di Cervinia, che si trovava in zona.
I carabinieri, tra le 2,30 e le 4,30, avevano ricevuto tre telefonate di residenti di Chambave, i quali lamentavano tentativi di effrazione nelle loro abitazioni (in uno dei casi il furto era andato a buon fine) da parte di una coppia, un uomo e una donna. Un residente ha poi inseguito il ladro, riuscendo anche a fermarlo e puntandogli la torcia in faccia, subendo però la reazione del ragazzo che gli ha tirato addosso dei sassi. Solo con l’intervento dei militari il ladro è stato fermato e salvato da un possibile linciaggio.
I carabinieri hanno poi trovato nascosti nel bosco tre zaini contenenti refurtiva di vario genere, 1100 euro, oltre a banconote straniere, alcune delle quali anche fuori corso.
Insieme agli zaini e vestiti vari, i militari hanno trovato un telo grazie al quale Kola e la sua complice (secondo le testimonianze, “una ragazza non tanto alta, con i capelli lunghi”) si nascondevano di giorno, per poi agire di notte.
Nascondendosi nei boschi e muovendosi a piedi, Kola la sua complice e forse altri componenti la banda, riuscivano a eludere i posti di blocco sulle strade principali.
Parte della refurtiva è già stata restituita ai legittimi proprietari.
(l.m.)

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