CRONACA
di news il
09/10/2012

Pista forestale a Champdepraz: quattro indagati per reati ambientali

Sono quattro gli indagati per reati ambientali connessi alla costruzione di una pista forestale a uso turistico a Chevrère, nel comune di Champdepraz. Sono il sindaco Luigi Berger (indagato anche per abuso d’ufficio, per ‘violazione del dovere di imparzialità’), il direttore dei lavori Fabrizio Gens e gli esecutori dei lavori Emiliano Bosonin e Paolo Giuseppe Faletti.
Secondo il progetto, la pista è polifunzionale, può essere percorsa a piedi, a cavallo o in bicicletta e, quando innevata, può diventare un anello per lo sci di fondo o per le ciaspolate. E’ lunga circa 7 chilometri, con un dislivello di 350 metri circa, compresi tra 1100 e 1450 metri di quota. Lo scorso aprile Legambiente presentò un esposto in procura, contestando la costruzione della pista, in quanto «poco fruibile ai fini turistici e senza alcuna utilità pubblica» ma – sostiene Legambiente – «la pista è stata utilizzata per interrare la condotta dell’impianto elettrico in corso di realizzazione».
Le indagini preliminari condotte dal pubblico ministero Luca Ceccanti si sono concluse nei giorni scorsi; gli indagati potranno presentare memorie difensive prima che il pubblico ministero decida se rinviare a giudizio i quattro oppure chiederne il proscioglimento.
(c.t.)

Via libera al Piano regionale dei trasporti, Avs sulle barricate
Il documento pare essere una pietra tombale sul recupero della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier; tra gli intenti anche il raddoppio del Tunnel, i caselli ad Aosta sud e Morgex, nonché la cabinovia Pila-Cogne
il 31/07/2026
Il documento pare essere una pietra tombale sul recupero della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier; tra gli intenti anche il raddoppio del Tunnel, i casel...
Concessioni idroelettriche: approvata risoluzione per aprire un’interlocuzione con il governo nazionale
L'iniziativa passata in Consiglio Valle autorizza il presidente Testolin ad aprire il dialogo con le strutture competenti a livello nazionale, ma anche ad apportare, qualora necessario, delle «mere modifiche formali» al dossier
il 30/07/2026
L'iniziativa passata in Consiglio Valle autorizza il presidente Testolin ad aprire il dialogo con le strutture competenti a livello nazionale, ma anch...