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Scialpinismo: il 19° Trofeo Mezzalama sarà aperto a trecento squadre

Scialpinismo: il 19° Trofeo Mezzalama sarà aperto a trecento squadre

Presentata oggi nella sede della Gazzetta dello Sport l'edizione degli 80 anni in programma il 27 aprile; Giorgio Pession: «Più di novecento atleti lungo il percorso non sono gestibili»

La sala Montanelli della sede della Gazzetta dello Sport ha ospitato oggi la presentazione del 19° Trofeo Mezzalama che andrà in scena sabato 27 aprile 2013. La mitica gara di scialpinismo che collega Cervinia a Gressoney si appresta a compiere 80 anni e a renderle omaggio è stato il direttore della “Rosa”. «Ci sono delle piccole soddisfazioni nel mio mestiere e una di queste è presentare il Mezzalama – ha spiegato Andrea Monti -. Il Mezzalama è patrimonio storico, una leggenda che comprende nomi mitici del passato e del presente. Normalmente più si invecchia e più ci si indebolisce, invece il Mezzalama più passano gli anni e più diventa vigoroso e straordinario».
Nel corso della presentazione sono state ripercorse le sei edizioni degli anni trenta, le quattro degli anni settanta e quelle dell’era “moderna” a partire dagli anni novanta. A prendere la parola sono stati Amedeo Macagno (giornalista de La Stampa e appassionato collezionista di sci d’epoca), i fratelli Arturo e Renzo Squinobal di Gressoney (Campioni del Mondo nell’edizione del ’75 nella categoria guide) e Gloriana Pellissier (vincitrice di sei edizioni del Trofeo – in prima fila nella foto di Riccardo Selvatico).
Le iscrizioni si apriranno il 15 gennaio e l’edizione 2013 punterà molto sulla sicurezza. «Abbiamo scelto di limitare il numero delle squadre iscritte a trecento – ha spiegato Giorgio Pession, presidente della Fondazione Mezzalama -. Novecento persone sul percorso sono il numero massimo che possiamo gestire pensando proprio all’incolumità di tutti i partecipanti. Sceglieremo gli equipaggi tenendo conto della partecipazione alle altre gare della Grande Course e del curriculum alpinistico. Abbiamo anche voluto introdurre nel regolamento l’obbligo di avere uno strato termico in più in modo da evitare principi di congelamento causati dall’abbigliamento troppo leggero».
(franco ormea, inviato a Milano)

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