Thiebat chi? All’Espace populaire per ricordare e riscoprire l’artista valdostano
CULTURA & SPETTACOLI
di news il
16/12/2012

Thiebat chi? All’Espace populaire per ricordare e riscoprire l’artista valdostano

«…perso in un sogno, perché, per gli amici, la morte di Enrico Thiébat sarà presto rimossa dalla memoria», le parole che un giornalista scrisse in occasione della scomparsa del cantautore, cabarettista, pittore, scultore valdostano, il 14 dicembre 1992, in un incidente stradale a Verrayes, hanno spinto Gaetano Lo Presti, giornalista, musicista e amico di Thiébat a organizzare una serata, in occasione del ventennale della morte, per ricordarlo, ma soprattutto «per spiegarlo ai giovani, che ogni volta che ne parlavo mi chiedevano “Thiébat chi?”, per poi rimanerne affascinati».
Saranno soprattutto i giovani i protagonisti questa sera, domenica 16 dicembre, dalle 21, all’Espace populaire di “Thiébat Chi? – Ricordo di Enrico Thiébat a 20 anni dalla morte”.
«Ho conosciuto Enrico a una Fiera di Sant’orso del 1988. L’impatto fu un po’ brusco in quanto gli avevano detto che ero un ufficiale degli Alpini e lui, anarchico convinto, era contro tutte le istituzioni e gerarchie. Passata la tempesta, siamo diventati amici, e sull’onda dell’emozione scrissi anche la canzone “Monsieur Thiebat”. L’ho tirata fuori in questa occasione ed affidata alle mani di Alberto Visconti che se l’è adattata. Ne è venuta fuori la canzone che è su YouTube e che Alberto canterà questa sera» aggiunge Lo Presti.
Sul palco saliranno i vecchi amici Andrea Frank Degani, Enrico Martinet, Maura Susanna, Trouveur Valdoten, Barbara Tutino, e poi i giovani, oltre a Visconti si esibiranno Stefano Frison, Yvette Buillet, gli Iubal Kollettivo Musicale e Tulipe Trapani.
Per l’occasione si riformerà il Gruppo Gramsci, collettivo di impegno sociale degli anni Settanta, con Beppe Barbera al piano, Roberto Contardo (chitarra, armonica e voce) e Roberto Biazzetti (chitarra, voce e trompette).
Ci sarà anche Thiébat, almeno in video, grazie alla collaborazione della sede regionale della Rai che mostrerà alcune immagini di repertorio, inframmezzate da alcune testimonianze raccolte.
La serata sarà ripresa dalla troupe di Gian Luca Rossi per la realizzazione di un programma su Enrico Thiébat che sarà prossimamente trasmesso negli spazi di Rai VdA. Inoltre grazie a Radio Proposta in Blu e a don Daniele Frimaire la serata sarà in diretta radiofonica e web.
Per chi non conoscesse Enrico Thiébat, è consigliabile un clic sulla sua biografia di Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Thiébat), completa e interessante, che rivela un uomo dalle mille sfaccettature, artista appassionato e dall’animo tormentato.
Nella foto scattata da Mauro Paillex è con la figlia Marta che sarà presente questa sera per ricordare e applaudire con tanti amici il ricordo del suo papà.
(erika david)

Lettera Aperta dal Cuore della Scuola: Il Quartiere Cogne che noi viviamo
Riceviamo e pubblichiamo l'accorata lettera firmata da docenti, personale ATAR e personale ausiliario delle scuole del Quartiere Cogne, dopo i fatti di cronaca che hanno gettato ombre sulla zona
il 06/02/2026
Riceviamo e pubblichiamo l'accorata lettera firmata da docenti, personale ATAR e personale ausiliario delle scuole del Quartiere Cogne, dopo i fatti d...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, Gignod, Morgex, Nus, Pollein, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Arnad e Saint-Vincent; a Rhêmes-Notre-Dame si proiettano anteprime del Gran Paradiso Film Festival; Pont-St-Martin offre prelibatezze in vista del Carnevale
il 06/02/2026
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, G...
I sindacati proclamano lo stato di agitazione per 500 lavoratori dell’azienda Usl
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gravi criticità del servizio mensa presenti in diverse sedi e strutture dell’azienda» senza contare che il divieto di introdurre cibi d''asporto coinvolge oltre 2.000 dipendenti. 
il 06/02/2026
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gr...