Saranno resi pubblici gli atti della Commissione speciale antimafia
CRONACA
di news il
09/01/2013

Saranno resi pubblici gli atti della Commissione speciale antimafia

Tutti d’accordo che sulla criminalità organizzata non bisogna abbassare la guardia seppure «non si possa affermare che ci sia una presenza strutturata del fenomeno mafioso in Valle d’Aosta», come ha fatto rilevare Diego Empereur presidente della Commissione consiliare speciale per l’esame delle infiltrazioni mafiose in Valle d’Aosta, dove i settori più a rischio sono risultati quello edile e turistico. Come antidoto l’istituzione di una stazione unica appaltante, amministrazione trasparente, Osservatorio e tavolo della legalità, informazione e cultura.
Diego Empereur accetta di rendere pubblici gli atti della Commissione consiliare speciale e di proseguire il lavoro.

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Il direttore dell'Istituto Musicale della Valle d'Aosta replica all'articolo pubblicato da Gazzetta Matin
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