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Denunciato un truffatore seriale della rete

Denunciato un truffatore seriale della rete

Un 37enne di Chioggia, sedicente avvocato, è stato incastrato grazie alle indagini compiute dalla Polizia postale di Aosta: avrebbe perpetrato truffe on line in tutta Italia per oltre 100.000 euro

La Squadra di polizia giudiziaria della Sezione polizia postale e delle comunicazioni di Aosta – al termine di una laboriosa e complessa indagine – ha identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un truffatore seriale della rete: si tratta di A.P., italiano di 37 anni residente a Chioggia, in provincia di Venezia, sedicente avvocato. Da tempo era ricercato da diversi compartimenti di Polizia postale di Piemonte e Veneto che stavano indagando su numerose truffe con caratteristiche comuni, poste però in essere da persone apparentemente diverse e geograficamente difficilmente collocabili.
La perquisizione domiciliare, diposta dall’Autorità Giudiziaria di Aosta, eseguita congiuntamente con gli investigatori di Torino e Venezia, ha permesso di confermare gli indizi raccolti e di ricondurre inequivocabilmente le differenti casistiche alla medesima matrice. Nell’operazione sono stati sequestrati 94.000 euro in contanti, numerose ‘sim card’, supporti informatici e telefoni cellulari utilizzati dall’indagato per perpetrare l’attività criminosa.
Le indagini erano scattate all’incirca un anno fa, nell’aprile del 2012, quando un cittadino aveva dichiarato di aver sottoscritto con la società ‘Cosmoelettronica’ un contratto di ‘dropship’, impegnandosi – in cambio di una percentuale – a promuovere e a vendere la gamma di prodotti offerti on line dall’azienda. Di fatto l’uomo non aveva mai ricevuto la ricompensa stabilità e gli acquirenti non avevano mai ricevuto a casa i beni comprati.
L’esito della perquisizione non ha lasciato dubbi sull’ingentissimo numero di truffe portate a compimento da A.P. su tutto il territorio nazionale, con un danno economico stimato in oltre 100.000 euro. Oltre sul sito www.cosmoelettronica.com, il 37enne avrebbe agito anche su altri portali tra i quali figurerebbero www.7mobile.it, www.online-jobs.it, www.tecno-fase.com e www.tecnofase.it.
Le indagini ora proseguono nel tentativo di individuare altre vittime del raggiro, così da poter provvedere alla restituzione di quanto sottratto.
(patrick barmasse)

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