Cinghiali radioattivi in Valsesia: chez nous controlli sugli animali selvatici
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di news il
08/03/2013

Cinghiali radioattivi in Valsesia: chez nous controlli sugli animali selvatici

Cinghiali radioattivi? Tracce di cesio 137 – un isotopo radioattivo – oltre la soglia prevista dai regolamenti in caso di incidente nucleare – sono stati trovati nella lingua e nel diaframma di 27 cinghiali, nel comprensorio valsesiano, in provincia di Vercelli.
I campioni prelevati per uno screening sulla trichinellosi, una malattia parassitaria che colpisce prevalentemente suini e cinghiali hanno invece fatto emergere preoccupanti valori di becquerel per chilo – l’unità di misura del cesio – di oltre 600 bq/kg.
E chez nous?
«Nella nostra regione l’Arpa opera da tempo un monitoraggio sull’erba, sui muschi, ma anche su prodotti quali il latte e il miele – spiega l’assessore all’Ambiente Manuela Zublena – i valori rilevati non hanno mai avuto rilevanza radioprotezionistica. In considerazione di quanto scoperto in Valsesia – che certamente è un fall out dell’esplosione nucleare di Cernobyl – abbiamo deciso di estendere il monitoraggio anche sugli animali selvatici, con la collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico».
(cinzia timpano)

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