Politiche giovanili, la legge passa assente la minoranza in aula
POLITICA & ECONOMIA
di news il
08/04/2013

Politiche giovanili, la legge passa assente la minoranza in aula

Passa con 23 voti a favore il progetto di legge per la promozione e il coordinamento delle politiche giovanili. Assente la minoranza che dopo la discussione ha abbandonato l’aula. Chiedeva l’opposizione la normativa fosse ritirata.
Sul fatto che «siano passati cinque anni» e che «sicuramente sia un limite grosso» concorda il presidente Augusto Rollandin ma non ritiene, tuttavia, debba essere rimandata alla prossima legislatura: «Questa legge – ha spiegato in aula, rispondendo alla minoranza – non è elettoralistica ma dà una serie di indicazioni e resta tutta da riempire. Va a dare delle indicazioni sulle quali anche le associazioni hanno concordato. Francamente non vedo questa legge risolutiva ma ha sicuramente dei punti importanti di progresso rispetto alla normativa che andiamo ad abrogare. Non va a creare barriere ma agevola il lavoro che dovremo ancora fare. E’ un passo avanti parziale che deve essere completato».
La legge prevede l’istituzione di un Conseil des jeunes e il Forum regionale dei giovani con l’obiettivo di responsabilizzare e coordinare i giovani. La normativa, rivolta ai alla fascia di età compresa tra i 14 e i 29 anni – promuove e sviluppa interventi in materia di formazione, orientamento scolastico e lavorativo, sport e tempo libero. Agisce, inoltre, nel campo dell’informazione e della comunicazione, del volontariato e del servizio civile, della mobilità e degli scambi socio-culturali internazionali, dell’inserimento lavorativo, dell’accesso all’abitazione, della cultura, della prevenzione e della partecipazione sociale.
(d.c.)

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