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Plaisirs de culture: ingressi al top al Forte di Bard, Teatro Romano e castello di Fénis

Plaisirs de culture: ingressi al top al Forte di Bard, Teatro Romano e castello di Fénis

La prima edizione dell'evento che ha sostituito la 'Settimana della Cultura' ha registrato complessivamente 30 mila 651 presenze

Buon riscontro per Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste, l’evento culturale organizzato dal’assessorato all’Istruzione che ha sostituto la Settimana della Cultura quest’anno non organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e che ha inteso rafforzare nei cittadini la sensibilità e l’interesse verso il patrimonio archeologico, architettonico, storico, artistico e culturale della regione. Dal 6 al 14 aprile, ingresso libero a musei, castelli, siti archeologici, scavi e luoghi culturali; in alcuni casi, sono stati ridotti i prezzi di ingresso a mostre e appuntamenti culturali. Complessivamente, sono state oltre 30 mila le presenze registrate. Ingressi al top al Forte di Bard (7.475), al Teatro Romano (4.263), e al Castello di Fénis (2.885 visitatori). 2028 persone hanno visitato il criptoportico forense, 1384 hanno scelto il castello di Issogne, 1345 la chiesa di San Lorenzo. Ben 1150 persone hanno assistito allo spettacolo dei Tamtando al Palais e 809 visitatori hanno ammirato la mostra di Renato Guttuso al Museo Archeologico. Numeri più esigui ma significativi per gli scavi alla Porta Praetoria (80 partecipanti), all’Archivio Storico (40 e alla visita guidata alla mostra di Pepi Merisio (40 partecipanti) con 437 persone che hanno scelto di godersi la mostra al centro Saint-Benin. Le attività proposte dalla mediateca del Brel hanno coinvolto 59 persone mentre la visita guidata al Pont d’Ael ha richiamato 129 persone. 163 persone hanno visitato la Maison des Anciens remèdes. Due sole presenze all’Ecomuseo Walser e all’Ecole d’autrefois di Perloz. 670 persone hanno partecipato alle attività proposte nei vari siti dalla Fondation Grand Paradis e 54 hanno scelto il planetario di Saint-Barthélemy.
Nella foto, la visita ai lavori del Pont d’Ael ad Aymavilles.
(c.t.)

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