Mont de la Saxe, in un mese la frana è avanzata di 2 metri e mezzo
CRONACA
di news il
18/05/2013

Mont de la Saxe, in un mese la frana è avanzata di 2 metri e mezzo

Il salone parrocchiale di Entrèves ha fatto fatica a ospitare tutte le persone che hanno voluto partecipare all’incontro organizzato dall’amministrazione comunale con i tecnici della Regione per spiegare alla popolazione le ultime novità sulla frana del Mont de la Saxe.
Novità che giovedì 16 hanno fatto scattare la fase di pre-allarme sull’intero corpo di frana da circa 8,3 milioni di metri cubi, mentre persiste la fase di allarme dal 19 aprile scorso per una porzione di frana più superficiale, di 265 mila metri cubi e uno stato di pre- allarme, con tendenza all’allarme, per un’altra porzione di 380 mila metri cubi.
Nell’ultimo mese la frana ha avuto un movimento lento ma costante, «negli ultimi giorni dalla curva di movimento registrata dai sensori sembrava quasi che ci fosse un rallentamento – spiega il geologo Davide Bertolo – poi, 48 ore fa, quella curva si è spezzata e la frana è andata in accelerazione. Sulla base di questi dati e della cospicua presenza di acqua, data dallo scioglimento delle nevi e dalle piogge intense, è scattata in via precauzionale la fase di pre-allarme».
Fase che sta mettendo a dura prova i nervi di chi sotto quel versante vive e ha attività commerciali e turistiche.
Bertolo ha mostrato fotografie e grafici per illustrare la situazione attuale, elementi che non bastano però per dare risposte alle numerose domande degli operatori che si chiedono come comportarsi con i turisti e lamentano una situazione psicologica debilitante e con effetti economici non indifferenti.
«Stiamo pensando all’estate e a come evacuare, in caso di bisogno, le persone dalla Val Ferret senza chiudere la viabilità – ha assicurato Derriard, che ha precisato -: dichiarare lo stato di pre-allarme non è una scelta, ma una diretta conseguenza dell’evolversi della situazione. Fortunatamente abbiamo un monitoraggio che, anche se può creare ansia e problemi alle attività commerciali, ci permette di convivere con questa situazione nel migliore modo possibile.
Il sindaco ha concluso l’incontro ringraziando la forestale e i volontari che «passano la notte ad ascoltare una frana. Sembra assurdo, ma è fondamentale e spiace che qualcuno che è qui per lavorare, h 24, sia stato attaccato dai soliti tuttologhi, che sostengono che sono solo soldi buttati via».
Ulteriori informazioni sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 20 maggio
(erika david)

Concessioni idroelettriche, Testolin: «Su norma di attuazione so solo di piccole modifiche»
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'iter; opposizioni all'attacco
il 23/04/2026
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'i...
Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, Testolin: «Scoperta solo il 14 aprile»
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel, che accusa Testolin di non tenere i rapporti con i rappresentanti della Regione in seno alla Sav: «Con l'avvio del cantiere dell'ospedale capisco le preoccupazioni di tutti»
il 23/04/2026
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel...
Aosta: centri estivi per tre fasce d’età con tariffe agevolate
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tre fasce d'età e prevederanno quote agevolate a carico delle famiglie
il 23/04/2026
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tr...
Caro carburanti, Lega e Renaissance: «la maggioranza volta le spalle ai valdostani»
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle pompe di benzina e nel pagamento dei canoni d'affitto»
il 23/04/2026
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle...