UVP preoccupata e indignata per il «clima di generale intimidazione»
POLITICA & ECONOMIA
di news il
05/06/2013

UVP preoccupata e indignata per il «clima di generale intimidazione»

La campagna elettorale è finita, il risultato è acquisito, ma le schermaglie non accennano a fermarsi. Arriva infatti un comunicato dell’Union Valdôtaine Progressiste a riscaldare l’atmosfera. La presidente Alessia Favre, infatti, esprime la propria «solidarietà al Dottor Paolo Pierini e al Dottor Corrado Musso che all’indomani delle elezioni si sono ritrovati oggetto di discutibili decisioni da parte dell’autorità sanitaria regionale». Scendendo nei dettagli, l’UVP sottolinea come, il candidato Paolo Pierini, «due giorni dopo le elezioni si è trovato nell’impossibilità di poter continuare la “frequenza volontaria” presso il reparto di Urologia che consente l’attività medica in reparto e delle relative sale operatorie. Questa scelta pare fortemente sospetta e sembra adombrare un collegamento di causa-effetto fra la candidatura e la decisione di revoca». Il comunicato prosegue evidenziando anche la situazione del neurochirurgo Corrado Musso, compagno della candidata UVP Mariagiovanna Filippella: «Altrettanto dubbia è l’iniziativa di troncare il rapporto professionale con il neurochirurgo Corrado Musso, che aveva già sottoscritto il rinnovo, per un anno, della sua attività libero professionale in convenzione con l’USL Valle d’Aosta e l’assegnazione ad altro professionista di questa attività crea sospetto che quanto avvenuto abbia un legame con la candidatura in UVP della compagna».
(re.vdanews.it)

Rugby: lo Stade Valdôtain debutta a casa del Rovato
Prima di campionato in trasferta, domenica 18 ottobre, per i gialloneri, ospiti dei ripescati bresciani; Otano: «Il nostro obiettivo è costruire un gruppo sano e coeso»
il 16/10/2026
Prima di campionato in trasferta, domenica 18 ottobre, per i gialloneri, ospiti dei ripescati bresciani; Otano: «Il nostro obiettivo è costruire un gr...
Cogne Acciai Speciali: carenza di lavoro da qui a fine anno, stop alla trattativa per l’integrativo
Colpo di scena nella riunione tra sindacati e azienda di questa mattina in Confindustria. L'acciaieria annuncia la possibile assenza di lavoro da qui a fine anno e prospetta l'utilizzo di ferie e permessi per coprire le lunghe fermate ipotizzate
il 16/10/2026
Colpo di scena nella riunione tra sindacati e azienda di questa mattina in Confindustria. L'acciaieria annuncia la possibile assenza di lavoro da qui ...