«Vita rovinata per delle briciole cadute dal balcone»
CRONACA
di news il
24/06/2013

«Vita rovinata per delle briciole cadute dal balcone»

«Siamo finalmente riusciti ad avere giustizia, forse soltanto con qualche anno di ritardo». Sono le prime parole del racconto di Danilo Pacucci, 38 anni (FOTO), che insieme alla moglie Tiziana Cauzzi, 42 anni, entrambi di Aymavilles, mercoledì scorso sono stati assolti dai giudici della Corte d’Appello di Torino dall’accusa di atti persecutori «perché il reato non sussiste». I coniugi Pacucci – il 14 novembre del 2011 – erano stati condannati in primo grado per stalking a sei mesi di reclusione ciascuno (pene sospese) oltre al pagamento di 15.000 euro a titolo risarcitorio in favore della parte civile, la loro vicina di casa.
I fatti oggetto del procedimento penale risalivano al periodo compreso tra il giugno del 2009 e il 2011, così come confermato da Danilo Pacucci: «Tutto è nato da alcune briciole che mia moglie aveva fatto inavvertitamente cadere sul terrazzo dei vicini di casa, da quel momento in poi è stata un’autentica escalation di sospetti e accuse lanciate nei confronti miei e di mia moglie».
E’ tranchant il giudizio del difensore dei due coniugi, l’avvocato Wilmer Perga del foro di Torino: «Fermo restando che il reato non sussiste, se proprio ci fosse stato qualcosa, la sede deputata a discuterne sarebbe dovuta essere l’assemblea di condominio, non certo un tribunale».
Maggiori dettagli in merito a questa incredibile storia sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 24 giugno 2013.
(patrick barmasse)

Tor des Glaciers: Franco Collé in trionfo a Courmayeur
Tor des Glaciers: Franco Collé in trionfo a Courmayeur
Il gressonaro chiude la lunga cavalcata di 450 chilometri tra i ghiacciai valdostani al primo posto, dopo 122 ore 01 minuto e 57 secondi. L'intervista completa
il 16/09/2026
Il gressonaro chiude la lunga cavalcata di 450 chilometri tra i ghiacciai valdostani al primo posto, dopo 122 ore 01 minuto e 57 secondi. L'intervista...
Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Tot Dret, Giulio Vettori al termine della sua fatica: «non speravo nel podio»
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intestinali; «obiettivo il 330»
di Erika David 
il 16/09/2026
Alla prima partecipazione su una distanza lunga, Vettori racconta la sua cavalcata sui 130 km, chiusa al terzo posto nonostante alcuni problemi intest...