Posted on

In manette anche il sesto componente della ‘banda dei videopoker’ della Valdigne

In manette anche il sesto componente della ‘banda dei videopoker’ della Valdigne

Valentin Tachel Dragan - destinatario di un mandato di cattura internazionale - arrestato il 17 luglio in Romania; riportato in Italia tramite volo aereo, è ora recluso presso la casa circondariale milanese di Opera

Mandato di cattura internazionale, quello eseguito il 17 luglio scorso – per conto delle autorità italiane – da parte delle forze di polizia rumene, che hanno individuato e arrestato Valentin Tachel Dragan (FOTO), 25 anni , ovvero l’ultimo dei sei componenti della cosiddetta ‘banda dei videopoker’ – l’ultimo a essere rimasto ancora in libertà – che nell’agosto del 2012 si rese responsabile di una serie di furti di denaro con scasso avvenuti a danno di due pubblici esercizi della Valdigne (il bar della stazione a Pré-St-Didier e il Petit Bar di Morgex).
Il 6 settembre del 2012, nel frattempo, erano stati tradotti in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare Ionut Alexe Lupu, 32 anni, e Alin Sorin Meran, 23; dopodiché, grazie alla collaborazione dei due arrestati, a inizio novembre erano stati posti agli arresti domiciliari altri tre rumeni residenti in Valle d’Aosta: Paul Eugeni Istrate, 21 anni, Eugen Ariton, 23, e Virginel Calin, 32, con un quarto personaggio – Valentin Tachel Dragan, per l’appunto – che aveva intanto fatto perdere le sue tracce scappando in Romania.
Da qui il mandato di cattura europeo richiesto dal pm del Tribunale di Aosta, Daniela Isaia, che in virtù della fattiva collaborazione attivata tra gli uomini dell’Arma dei carabinieri di Aosta e le autorità di polizia rumene, è stato concretizzato il 17 luglio scorso. Dopo l’arresto, il 25enne è stato immediatamente riportato in Italia tramite volo aereo atterrato all’aeroporto di Milano Linate, luogo dal quale è stato poi trasferito alla casa circondariale di Opera, sempre a Milano.
La misura a cui è stato sottoposto Valentin Tachel Dragan rientra nella custodia cautelare in carcere emessa dal pm del Tribunale di Aosta il 22 agosto del 2012, ovvero poco tempo dopo i furti perpetrati a danno dei due esercizi pubblici dell’Alta Valle.
A incastrare i componenti della banda, lo ricordiamo, erano stati i fotogrammi del circuito di videosorveglianza interno in dotazione a uno dei due bar, che avevano ritratto i futuri ladri durante un ‘sopralluogo’ avvenuto il 3 agosto.
(patrick barmasse)

Condividi

LAST NEWS