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Sicurezza stradale, screening per autisti sulla qualità del sonno

Sicurezza stradale, screening per autisti sulla qualità del sonno

Il progetto Sleep stop take your time

Uno screening gratuito (per mille persone), volontario ed anonimo sulla qualità del sonno, per gli autotrasportatori, ma anche per tutti gli autisti di mezzi come i pullman, è quanto prevede il progetto “sleep stop” take your time. L’iniziativa, presentata questa mattina presso la saletta di palazzo regionale ad Aosta è promossa da GEIE-Traforo del Monte Bianco, RAV e Globe Events Management in collaborazione con l’Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS), il Centro di Riferimento Regione Piemonte per i Disturbi del Sonno la Divisione di Neurologia dell’Ospedale Parini di Aosta e la Divisione di Pneumologia Riabilitativa dell’IRCCS Salvatore Maugeri di Veruno, ed è patrocinata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e dalla Regione Piemonte.

L’attività di screening si terrà nell’area Les Halles d’Aoste di Pollein dal 30 settembre al 4 ottobre, dalle 6 del mattino alle 22.00 in presenza di personale sanitario qualificato ed in concomitanza con la campagna annuale sulla sicurezza del GEIE- Tunnel del Monte Bianco. “La sicurezza resta il nodo cruciale, soprattutto dopo la tragedia del Monte Bianco” spiega il presidente della Giunta Augusto Rollandin “e tutte le iniziative volte a fare prevenzione e ad informare sono importantissime”.
“Il progetto intende indagare gli elementi di predisposizione a comportamenti scorretti alla guida” specifica il Dottor Roberto Mutani Primario emerito dell’università di Torino “e che sono sempre meno causati da abuso di alcool o assunzione di medicinali, o al non dormire, ma che si rifanno più spesso a patologie croniche che l’interessato magari non sa di avere come l’insonnia, l’apnea o ancora la sindrome delle gambe senza riposo” “Contiamo attraverso un semplice test, proposto in oltre 14 lingue differenti, di poterlo effettuare a 1500 autotrasportatori, i quali potranno poi a seguito del ritiro del report ricevere consigli o informazioni legati ad un eventuale disturbo riscontrato”.
Il buon esito dell’iniziativa potrebbe portare il progetto pilota Sleep Stop alla creazione di un modello di riferimento da utilizzare in altri nodi strategici delle rete autostradale italiana.
(Simonetta Padalino)

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