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Assalto portavalori: rinviato al 4 ottobre il processo a Michele Bassu e Vincenzo Pasquino

E' durata poco meno di tre quarti d'ora la permanenza ad Aosta dei due componenti del gruppo di fuoco che a dicembre assaltò a Pollein il blindato della All System, soltanto il tempo di perfezionare il rinvio; il 2 ottobre in aula Fabrizio Casanova

E' durata poco meno di tre quarti d'ora la permanenza ad Aosta dei due componenti del gruppo di fuoco che a dicembre assaltò a Pollein il blindato della All System, soltanto il tempo di perfezionare il rinvio; il 2 ottobre in aula Fabrizio Casanova

E’ durata poco meno di tre quarti d’ora, questa mattina, al palazzo di giustizia di Aosta, la permanenza di Michele Bassu, 39 anni, e Vincenzo Pasquino, 23 anni, soltanto il tempo di perfezionare il rinvio al prossimo 4 ottobre del processo con rito abbreviato che avrebbe dovuto tenersi quest’oggi dinanzi al giudice del Tribunale di Aosta, Paolo De Paola.
I due, unitamente al 42enne Fabrizio Casanova, il cui processo con giudizio immediato è stato fissato per mercoledì 2 ottobre, sono accusati di essere tre dei componenti del gruppo di fuoco (si presume formato almeno da 8 persone) che il 17 dicembre del 2012, a Pollein, assaltò un furgone portavalori della All System.
Nei confronti di Bassu, Pasquino e Casanova, nella mattinata del 16 aprile scorso, gli uomini della Squadra mobile della Questura di Aosta e i colleghi di Torino eseguirono un’ordinanza di carcerazione emessa dal gip del Tribunale di Aosta, Maurizio D’Abrusco, che ne dispose l’arresto presso il carcere Lorusso-Cutugno di Torino, dove i tre risultavano già reclusi dal 20 dicembre del 2012 (ovvero tre giorni dopo l’assalto al portavalori) con l’accusa di detenzione di armi e munizioni da guerra.
Alcune delle armi rinvenute nei giorni immediatamente successivi all’assalto di Pollein, scoperte a Rivoli, in provincia di Torino, in possesso dell’ex latitante sardo Michele Bassu e dei suoi due complici, Pasquino e Casanova (in particolare fucili calibro 12 e mitragliatori calibro 7,62 prodotti in Italia), vennero infatti sottoposte a perizia balistica a cura del Centro di polizia balistica di Milano, con i risultati delle analisi che certificarono il loro utilizzo a Pollein nella serata del 17 dicembre del 2012.
Oltre all’accusa di detenzione di armi e munizioni da guerra, Bassu, Pasquino e Casanova dovranno rispondere dinanzi al giudice anche dei reati di tentata rapina pluriaggravata e tentato omicidio (furono numerosi i colpi sparati all’impazzata nel corso dell’assalto al furgone portavalori, assalto di fatto sventato dall’arrivo sul luogo della tentata rapina di una quarta guardia giurata).
(pa.ba.)

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