Congresso Uv: Ennio Pastoret presidente per acclamazione
POLITICA & ECONOMIA
di news il
09/11/2013

Congresso Uv: Ennio Pastoret presidente per acclamazione

Ennio Pastoret, candidato unico alla presidenza dell’Union valdôtaine, passa per acclamazione, con tanto di standing ovation, nella serata di oggi a Pont-Saint-Martin. L’elezione segna la fine dei lavori del VIIIème Congrès National.
Stigmatizzando il comportamento degli scissionisti dell’Union valdôtaine, Pastoret dice: «non lasciamoci affascinare dagli slogan dietro ai quali si nasconde il vuoto»; Pastoret fa leva sul sentimento di unità perché «quando l’Union è forte e solida la Valle d’Aosta progredisce»; garantisce che sarà «un presidente all’ascolto di tutti, una presidenza che non sarà ripiegata su se stessa» e che si farà carico dei problemi «dei giovani, delle persone anziane, delle donne»; il presidente vede un punto forte nella comunicazione; invita a «dimostrarsi fieri della nostra specificità di montagna senza scivolare nel folclore, se la Regione mantiene ancora le sue specificità è grazie all’Union»; guarda alla formazione di una nuova classe politica; lancia l’idea della Fondazione per cercare anche fondi per il Mouvement. Conclude dicendo: «mi dedicherò a tempo pieno al mandato da presidente e resterò ai rimborsi secondo le disponibilità del Movimento».
Approvata anche la mozione finale del Conseil fédéral che impegna eletti, sezioni, parlamentari a operare costantemente per la comunità valdostana; a lottare per l’autonomia e le nostre specificità; a partecipare allo sviluppo della macro-regione; a sostenere i giovani, agricoltori, punto di riferimento della nostra comunità.
Sì alla mozione di Giovanni Barocco, sindaco di Quart, per far passare la nostra identità su twitter, facebook per diffondere la cultura del popolo valdostano. Passa la mozione sugli enti locali. Sulle primarie per l’elezione del presidente dell’Union valdôtaine, mozione presentata da Cesarino Collé della sezione di Quart, si aprirà un dibattito e, a somme tirate, sarà il Conseil fédéral a decidere. Approfondimenti, interviste, foto su Gazzetta Matin in edicola lunedì 11.
(danila chenal)

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