CRONACA
di news il
13/12/2013

Traforo Gran San Bernardo: francese ‘beccata’ con 183.000 euro non dichiarati

Denaro contante non dichiarato per 183.000 euro. E’ quanto scoperto, nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti valutari, dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Aosta in servizio presso la Sezione operativa territoriale del Traforo del Gran San Bernardo in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza.
La valuta, rinvenuta nel corso di un controllo doganale, era in possesso di una cittadina francese proveniente dalla Svizzera, in entrata in Italia attraverso il Traforo del Gran San Bernardo.
Il denaro, costituito da banconote in euro e occultato in una fascia legata agli indumenti indossati dalla viaggiatrice, è stato esibito dalla stessa a seguito delle ripetute e insistenti domande dei funzionari, ai quali in precedenza aveva detto di non avere nulla da dichiarare.
Nel rispetto della normativa valutaria, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione doganale per i trasferimenti di denaro contante pari o superiore alla soglia di 10.000 euro, si è proceduto al sequestro del 50% dell’eccedenza, per un importo pari a 86.500 euro.
(pa.ba.)

Presentata a Verrayes l’edizione 2026 di BorghiAmo: previsti eventi in 8 comuni
La rassegna enoturistica portata avanti dalla Città del Vino si aprirà sabato 11 luglio con "Vinum et Historia" a Verrayes e proseguirà fino a ottobre
il 03/07/2026
La rassegna enoturistica portata avanti dalla Città del Vino si aprirà sabato 11 luglio con "Vinum et Historia" a Verrayes e proseguirà fino a ottobre...
Francofonia: delegazione del Consiglio Valle in trasferta in Camerun
Parallelamente alla 51ª sessione dell'Apf, si terrà l'11ª edizione del Parlamento francofono dei giovani dove la Valle d'Aosta sarà rappresentata da Martina Condurro ed Elia Perruquet
il 03/07/2026
Parallelamente alla 51ª sessione dell'Apf, si terrà l'11ª edizione del Parlamento francofono dei giovani dove la Valle d'Aosta sarà rappresentata da M...
Cogne Acciai Speciali: i sindacati proclamano lo sciopero dopo la disdetta dell’integrativo
Fiom, Fim e Cisl alzano il livello della battaglia con l'acciaieria valdostana dopo la disdetta «unilaterale» del contratto integrativo, che è solo l'ultima vicenda di un clima aziendale deteriorato
il 03/07/2026
Fiom, Fim e Cisl alzano il livello della battaglia con l'acciaieria valdostana dopo la disdetta «unilaterale» del contratto integrativo, che è solo l'...