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Impianti sportivi: non sarà smantellato il tennis di piazza Mazzini

L'assessore allo Sport Patrizia Carradore ha già dato mandato al dirigente «di individuare la procedura più idonea per l'affidamento dei campi da tennis per garantire la continuità dell'attività sportiva»

L'assessore allo Sport Patrizia Carradore ha già dato mandato al dirigente «di individuare la procedura più idonea per l'affidamento dei campi da tennis per garantire la continuità dell'attività sportiva»

Entro il 20 gennaio, l’associazione temporanea di impresa che gestisce il tennis di piazza Mazzini, dovrà ‘sgomberare’ e consegnare al comune di Aosta le chiavi dell’impianto.
Il 31 dicembre 2013 scade infatti la concessione per la gestione dell’impianto di piazza Mazzini che, secondo quanto previsto dall’accordo di programma firmato vent’anni tra amministrazione regionale e comunale, dovrebbe essere dismesso.
Nei giorni scorsi, la dismissione dei campi da tennis comunali di piazza Mazzini era stata l’occasione per lanciare il j’accuse all’Union Valdôtaine da parte del capogruppo Stella Alpina Luca Girasole, che contestava la decisione, «presa senza aver interpellato Stella Alpina che pure è partito di maggioranza» e in generale lamentando una scarsa considerazione e dicendosi contrari allo smantellamento del tennis dal centro cittadino, «stufi di essere informati a cose fatte su temi fondamentali per la città» – aveva detto Girasole in un’intervista a Gazzetta Matin.
«Non esiste continuità di rapporto e di natura giuridica tra i soggetti interessati al potenziale passaggio di consegne, il raggruppamento di imprese Tennis Club Aosta e Asd Tennis Club Aosta – commenta l’assessore allo Sport Patrizia Carradore, riferendosi alla proposta di gestione privata presentata dall’Asd Tennis Club Aosta, a costo zero per l’amministrazione comunale, vincolata a una concessione ventennale.
Non è quindi possibile un subentro tout court del nuovo soggetto, questo l’ho spiegato ai due rappresentanti che ho incontrato a nome dell’Asd Tennis Club Aosta.
«Indipendentemente dalla volontà del comune di rispettare quanto previsto dall’accordo di programma del 1993, è palese l’impossibilità, per l’amministrazione, di procedere all’affidamento nei termini richiesti, rispettando gli obblighi di legge e in ossequio alle previsioni amministrative» – ha commentato l’assessore. A dimostrazione della volontà di non penalizzare i giocatori di tennis del capoluogo e, più in generale, gli amanti della disciplina, ho già dato mandato al dirigente competente di individuare la procedura più idonea di affidamento dei campi da tennis di piazza Mazzini, al fine di garantire la continuità dell’attività sportiva all’interno dell’impianto».
Su Gazzetta Matin in edicola lunedì, i dettagli della vicenda.
Nella foto, l’ingresso dell’impianto aostano.
(c.t.)

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