Rifiuti: «ad Aosta la raccolta differenziata è più che discreta, ma deve migliorare»
ATTUALITA'
di news il
20/02/2014

Rifiuti: «ad Aosta la raccolta differenziata è più che discreta, ma deve migliorare»

«C’è sicuramente molto da lavorare, ma la situazione è più che discreta; con un po’ di buona volontà si può certamente migliorare». Delio Donzel, assessore all’Ambiente del comune di Aosta commenta così l’esito di due progetti di informazione e sensibilizzazione che si sono tenuti nei mesi di novembre, dicembre e gennaio e che hanno avuto come obiettivo quello di migliorare la qualità nella raccolta dei rifiuti. «Il primo progetto ha previsto il coinvolgimento delle scuole primarie e secondarie di primo grado – circa 1600 studenti hanno imparato come fare una corretta raccolta differenziata – ha commentato la dottoressa Paola Rossi, della cooperativa Achab – e a imparare dagli errori più comuni che si commettono».
L’altra iniziativa è consistita in un monitoraggio dei cassonetti; sono stati tremila i cassonetti controllati dagli addetti della Quendoz Services Ecologiques e dagli esperti della cooperativa Achab; dopo i controlli, sui cassonetti sono stati affissi cartelli rossi, gialli o verdi, a seconda del grado di bontà della raccolta.
«Complessivamente la raccolta è effettuata in modo discreto – ha commentato il dirigente del Settore Ambiente Marco Framarin – ma dobbiamo certamente insistere su quello zoccolo duro del 10% che ha ottenuto il cartellino rosso, con gravi errori nel conferimento oppure con una totale assenza di attenzione nella differenziazione dei rifiuti».
Il 30% dei controlli ha dato esito molto positivo, rivelando una differenziata effettuata con attenzione e scrupolo. Esiste però ancora una percentuale troppo elevata di errori dovuti alla disattenzione e «qualcuno anche in buona fede – ha precisato la dottoressa Rossi – ad esempio la ceramica smaltita nel vetro. Ma ricordo che il piatto o la tazzina rotta non è vetro, ma ceramica e ‘contamina’ la pasta di vetro, rendendola meno pura e abbassandone il valore che le vetrerie riconoscono per il conferimento».
Qualche altro esempio: un ferro da stiro gettato nel cassonetto delle lattine e del vetro; una intera pizza alla quale mancava un solo spicchio gettata nel cartone d’asporto nel contenitore della carta o ancora neon esausti gettati insieme al vetro.
«Le criticità più alte sono state riscontrate nel cassonetto verde dell’indifferenziato – commenta Paola Rossi – dove troppo spesso si trovano rifiuti che andrebbero differenziati e nel cassonetto arancione dove troppi materiali smaltiti nulla centrano con la tipologia di rifiuti vetro e alluminio, come ad esempio rifiuti elettrici ma anche rifiuti in acciaio e sacchetti di plastica.
Nella foto Edi Morandi della ditta Quendoz, Paola Rossi della cooperativa Achab, l’assessore all’Ambiente Delio Donzel e il dirigente del Servizio Ambiente Marco Framarin.
(cinzia timpano)

Aosta, approvato il rendiconto 2025 con il voto di Avs; bocciate le 8 mozioni della minoranza
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative collegate presentate dalle minoranze, nemmeno una porta la firma di Forza Italia. Il sindaco Raffaele Rocco lancia però l'allarme: «Solo con le entrate tributarie si rischia di non riuscire a finanziare nuove opere, riuscendo al massimo a mantenere l'esistente»
il 29/04/2026
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative ...
Piano Trasporti: il potenziamento dei collegamenti nelle valli passa dal sistema Bus Rapid Transit
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento della tratta Verrès-Quincinetto e delle piste ciclabili
il 29/04/2026
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento dell...