Posted on

Nuove elezioni, chi è per il sì e chi frena

Se la maggioranza regionale (quella che rimane, s’intende) resta ferma sulle sue posizioni (“ci dimettiamo solo se viene presentata una mozione di sfiducia, con presentazione di nuova squadra di governo e programma”), la minoranza si divide sull’ipotesi di nuove elezioni. Per l’Uvp, nessun problema ad andare alle urne; per Alpe solo come ultima condizione; Pd e M5S nicchiano.
L’Uvp avrebbe interesse ad andare alle urne perché, se ci fossero sondaggi alla Pagnoncelli, si scoprirebbe che il Leone Dorato è in forte ascesa. Alpe e Pd, invece, non vedrebbero troppo di buon occhio le elezioni perché – immagino – i tempi non sarebbero immediati e affrontare una campagna elettorale con parecchie persone indagate per finanziamento illecito e peculato non sarebbe semplice.
I motivi del no alle elezioni del M5S non mi sono chiari. Ma d’altronde i grillini rossoneri fino a oggi hanno fatto esattamente il contrario di quanto fanno nel resto d’Italia. Addirittura sarebbero per un appoggio esterno a un nuovo governo targato Alpe-Uvp-Pd. E’ forse che i grillini di chez-nous temono di perdere consensi elettorali proprio per questa loro autonomia rispetto ai colleghi?

Condividi

LAST NEWS