Europee: Luca Barbieri a Bruxelles per difendere montagna e autonomia
POLITICA & ECONOMIA
di news il
07/05/2014

Europee: Luca Barbieri a Bruxelles per difendere montagna e autonomia

«Sono progressista, democratico e di sinistra». Ha esordito così Luca Barbieri, il candidato della coalizione autonomista progressista Uvp, Alpe e Pd VdA alle Europee del 25 maggio nel comizio di apertura al Bataclan di Aosta, citando la sua esperienza nell’associazionismo, il suo radicamento sul territorio e dicendosi pronto «a difendere la nostra cultura, il nostro territorio e le nostre tradizioni».
«Non tutti hanno fiducia nell’Europa ma la politica della Valle d’Aosta nasce a Bruxelles: ecco perché è importante esserci» ha sottolineato, ricordando che «dal prossimo Piano di sviluppo rurale discenderanno tutte le politiche agricole di un settennio», e ha aggiunto: «il più grande nemico e avversario da battere è l’astensionismo».
Cavalli di battaglia della campagna elettorale saranno la difesa dell’autonomia e della montagna. Ha sostenuto: «Dobbiamo difendere, insieme ad altre realtà simili alla nostra, la montagna, la cui fragilità è riconosciuta, e l’autonomia che è ricchezza di biodiversità territoriale, sociale e culturale». Ha aggiunto Barbieri: «Le politiche europee devono partire dai territori che conoscono le loro esigenze, non è possibile un programma di sviluppo unico per tutti; vogliamo un’Europa più umana che metta in secondo piano quella della finanza e noi sappiamo declinare un’unione europea dal volto equo, sostenibile e federale che garantisca tutti, che possa tutelare i più deboli e i più fragili come lo siamo noi della Valle d’Aosta».
A introdurre il candidato i vertice dei tre movimenti. Di Barbieri Piero Floris (Alpe) dice «è il binomio solidarietà e radicamento al territorio che meglio ci rappresenta»; per Fulvio Centoz «le europee non sono secondarie e dobbiamo lottare per un’Europa a misura d’uomo, attenta alle problematiche delle genti di montagna»; per Alessia Favre (Uvp): «Abbiamo il candidato del cambiamento, valdostano, autonomista e progressista; siamo al centro della politica valdostana e ci meritiamo un posto che non è quello delle forze di opposizione».
(danila chenal)

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...