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Due anni di lavoro in un ufficio fantasma, ex assessore e coordinatore regionali citati a giudizio

Due anni di lavoro in un ufficio fantasma, ex assessore e coordinatore regionali citati a giudizio

A Gino Agnesod e Cesare Gerbelle la Procura della Corte dei Conti contesta un danno erariale diretto per l'assegnazione nel 2001 di una dirigente a capo di una struttura che "non esisteva"

Per due anni era stata assegnata al Servizio controllo di gestione dell’assessorato regionale al bilancio e finanze nonostante non ci fosse nulla da fare, perché in realtà quella struttura non fu mai attivata dall’amministrazione regionale.
Protagonista di questa brutta vicenda fu la dirigente regionale Lucia Mariani, 63 anni di Aosta, che dal 2001 al 2003 «era stata chiamata a dirigere» un ufficio «privo di risorse umane e finanziarie», che «di fatto non esisteva», con tanto di «delibera di conferimento dell’incarico», si legge nella sentenza civile di primo grado di allora.
Per questo fatto, qualche settimana fa il procuratore regionale della Corte dei Conti, Claudio Chiarenza, ha provveduto alla riassunzione di due diversi giudizi aperti rispettivamente il 31 dicembre 2007 e il 13 agosto 2008 dai procuratori regionali dell’epoca Maurizio Mirabella e Claudio Mori, citando a giudizio per responsabilità l’assessore regionale al bilancio e finanze dell’epoca, Gino Agnesod (FOTO), e il coordinatore regionale Cesare Gerbelle.
L’udienza presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti della Valle d’Aosta è stata fissata per il prossimo 25 giugno: Agnesod e Gerbelle saranno chiamati a rispondere del presunto «danno diretto» arrecato alla Regione attraverso quell’assegnazione.
Approfondimento su Gazzetta Matin in edicola lunedì 16 giugno.
(re.newsvda.it)

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