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Aosta: il Consiglio approva il rendiconto 2013 a maggioranza

Aosta: il Consiglio approva il rendiconto 2013 a maggioranza

Bruno Giordano: «Mantenuto bassa la pressione fiscale e tagliata la spesa corrente»

Con 19 voti a favore e 9 contrari viene approvato il rendiconto 2013. Questo è quello che emerge dalla seduta in corso di svolgimento del consiglio comunale di Aosta. Sforamento del patto di stabilità per 8,834 milioni, con un avanzo di amministrazione di 6 milioni 648 mila euro, con un fondo cassa, al 31 dicembre di 13.4 milioni, sono le cifre di un documento presentato come «paradossale» dall’assessore alle Finanze Carlo Marzi. «E’ un bilancio consuntivo di straordinaria importanza stante le condizioni date spiega il sindaco Bruno Giordano -. Nonostante tutto, in questa fase abbiamo mantenuto bassa la pressione fiscale e tagliano la spesa corrente». Contrastanti i pareri all’interno dell’aula, con Carlo Curtaz di Alpe che parla di un documento che fa «intravedere la fatica dell’amministrare, la contrazione delle spese correnti, ma anche una notoria lentezza dell’affrontare i problemi». Positivo, invece, Luca Lattanzi (gruppo misto): «Nonostante la crisi, il livello dei servizi non è diminuito, come dimostrano le classifiche sulla qualità della vita». Sulla stessa lunghezza d’onda Valerio Lancerotto (Union Vladôtaine), che parla di «servizi di altissima qualità e di aliquota più bassa d’Italia». Si concentra «sull’aumento della pressione fiscale da 521 a 563 euro pro-capite, a fronte comunque di un incremento della capacità di autonomia finanziaria» Michele Monteleone (PD). Crescita della pressione sottolineante anche da Luca Girasole (Stella Alpina) che la considera, però, «una conseguenza inevitabile dei provvedimenti del governo Monti». Paolo Momigliano Levi (Sinistra per la città), infine, ha evidenziato il bisogno di «provvedimenti che guardino al futuro della città, dato che nei prossimi anni si dovrà far fronte a situazioni ancora più difficili».
(re.newsvda.it)

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