Posted on

Confindustria VdA: più imprese affiliate, ma calano i dipendenti e mancano i nuovi imprenditori

Confindustria VdA: più imprese affiliate, ma calano i dipendenti e mancano i nuovi imprenditori

Il presidente valdostano, Monica Pirovano, punta il dito sulle criticità del sistema valdostano: «Non c'è il ricambio generazionale»

Crescono le imprese affiliate, ma diminuiscono i loro dipendenti e mancano i giovani imprenditori. I dati forniti ieri da Confindustria Valle d’Aosta nel corso della sua assemblea annuale confermano la congiuntura negativa valdostana. «Nonostante il momento difficile, i numeri dicono che le imprese credono ancora in noi – ha spiegato alla Cittadella dei Giovani di Aosta il presidente, Monica Pirovano (foto), giunta al termine del suo mandato -. Nel 2009 avevamo 134 aziende affiliate, ora siamo 155, il che vuol dire un incremento del 15,7%, che illustra bene la fiducia nell’associazionismo. Purtroppo ci sono due dati negativi: il primo è quello dei dipendenti delle aziende iscritte. Nel 2010 avevano registrato più di 6.500 dipendenti, che ora sono scesi a 5.700, con un calo dell’8,8% che certifica le molte riduzioni di organico dovute alla crisi. Così come non riusciamo più a produrre giovani imprenditori: manca il rinnovamento, il ricambio generazionale e anche questo è un segnale della difficoltà del settore».
Monica Pirovano ha approfondito lo scottante tema del lavoro. «La disoccupazione giovanile – ha proseguito l’amministratore delegato della Cogne Acciai Speciali – anche in Valle d’Aosta ha raggiunto cifre impressionanti e bisogna assolutamente fare qualcosa per i nostri giovani. Come Confindustria VdA abbiamo già presentato un progetto che si chiama “Patto Generazionale” che a nostro avviso consente l’accompagnamento all’uscita dal mondo del lavoro degli anziani e l’inserimento delle nuove leve».
Come è stato confermato dalla relazione sull’economia della Banca d’Italia, altro tema caldo nella nostra regione è quello del settore edile. «Nell’edilizia – ha approfondito Monica Pirovano – è difficile trovare soluzioni che prescindano dal rilancio generale dell’economia o da supporti che vengano creati con un forte impegno nella creazione delle infrastrutture. Purtroppo anche il settore finanziario è molto in crisi e non concede più credito né alle famiglie né tanto meno alle imprese, rendendo difficile anche solo pensare all’acquisto di una nuova casa».
(andrea manfrin)

Condividi

LAST NEWS
Ritrovare subito il sorriso, come? Scopri gli impianti fissi a carico immediato: 16 luglio OPEN DAY ad Aosta

Ritrovare subito il sorriso, come? Scopri gli impianti fissi a carico immediato: 16 luglio OPEN DAY ad Aosta


Scopri allo Studio Odontoiatrico del Sorriso di Aosta come recuperare in poche ore la totale...

Posted by on