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Consiglio regionale: due giorni di lavori con 58 oggetti all’ordine del giorno

Consiglio regionale: due giorni di lavori con 58 oggetti all’ordine del giorno

I lavori inizieranno con il botta e risposta tra la segreteria di Stella Alpina che ha confermato la piena fiducia a Marco Viérine Alpe che lancia il j'accuse: «cercano il dialogo solo con chi accetta di fare supinamente la stampella alla maggioranza»

Lo aveva anticipato a Gazzetta Matin di lunedì 22 settembre, nell’intervista rilasciata a Bruno Fracasso, il presidente del Consiglio regionale Marco Viérin: «lo può confermare il presidente Martin, che al nostro interno, l’appoggio alla mia persona è totale».
Così è stato e ieri sera, dopo la riunione della segreteria regionale, Stella Alpina «conferma la fiducia alla maggioranza regionale UV SA, al Governo regionale e al presidente Augusto Rollandin e al presidente del Consiglio Marco Viérin, stigmatizza il comportamento dei franchi tiratori e ribadisce la disponibilità al dialogo con tutte le forze politiche che vorranno seriamente impegnarsi a superare un momento politico-economico e sociale particolarmente difficile per la Valle d’Aosta».
Non si è fatta attendere la reazione di Alpe che giudica ben lontane dal confronto democratico le parole della segreteria di Stella Alpina.
«Nonostante la sfiducia incassata dal suo Presidente del Consiglio, infatti, Stella Alpina non riconosce esservi uno stato di difficoltà permanente della maggioranza – si legge nella nota diffusa poco fa da Alpe – Con una presunzione inaudita, ignorando l’inadeguatezza delle soluzioni e dei metodi messi in campo in questo anno travagliato di legislatura, chiama tutte le forze politiche a contribuire nientemeno che ‘all’attuazione del programma di legislatura di maggioranza’». Secondo i consiglieri di Alpe, «l’appello è rivolto solo a chi accetti di fare supinamente da stampella alla maggioranza di Rollandin e Marco Viérin».
I lavori del Consiglio.
Riprendono domani, mercoledì 24 settembre e proseguiranno giovedì 25, i lavori del Consiglio regionale dopo la pausa del mese di agosto. 58 gli oggetti iscritti all’ordine del giorno, tra i quali sei punti integrati ieri, lunedì: una interrogazione a risposta immediata sulla professione di guida turistica e cinque proposte di programmi di cooperazione per il periodo 2014/2020. Si comincierà con l’accettazione delle dimissioni della consigliera Marilena Péaquin Bertolin dalla carica di vice-presidente dell’Assemblea e con la sua sostituzione.
Sarà quindi la volta della richiesta di ratifica delle modifiche al programma di sviluppo rurale 2007-2013 che ha già ricevuto parere favorevole in commissione. A seguire, la proposta di piano pluriennale 2014-2018 per lo sviluppo del sistema informativo regionale verrà sottoposta all’approvazione così come il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR).
Leonardo La Torre relazionerà quindi sul disegno di legge per favorire il consolidamento patrimoniale della società funiviaria Monterosa SpA.
Infine verranno discusse due proposte di legge sulla ludopatia e la gestione dei rifiuti.
Il Movimento 5 Stelle, tra le altre, ha presentato un’interrogazione sulla mancata corresponsione di contributi regionali relativi ad aiuti a favore di persone anziane, disabili e minori. Il gruppo Alpe ha posto l’attenzione sulle decisioni assunte in merito alla futura gestione della Cittadella dei giovani Mentre l’Uvp ha chiesto notizie sul viaggio di studio in estremo Oriente effettuato da una delegazione valdostana.
I lavori dell’assemblea sono trasmessi in diretta sul sito del Consiglio regionale www.consiglio.vda.it o sul canale digitale terrestre Aujourd’hui Vallée.
Nella foto, il presidente del Consiglio regionale Marco Viérin.
(c.t.)

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