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Bard: 85 produttori per l’undicesima edizione di Marché au Fort

Bard: 85 produttori per l’undicesima edizione di Marché au Fort

Tante le novità della manifestazione che lo scorso anno ha registrato oltre 20 mila passaggi

Un’offerta di 85 produttori, conditi da eventi collaterali che spaziano dal cinema al divertimento, passando per la cucina, con l’inimitabile sfondo del Forte di Bard. E’ tutto questo Marché au Fort, la manifestazione promossa dall’Assessorato all’Agricoltura, dalla Chambre Valdôtaine, dall’Associazione Forte di Bard e dal Comune di Bard, che domenica 12 ottobre, dalle 9.30 alle 18.30, vivrà la sua dodicesima edizione nel suggestivo borgo del comune bardois. «Ancora una volta abbiamo raggiunto il numero massimo di produttori che possono essere ospitati in maniera accogliente – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Renzo Testolin -. Questa rassegna, nel corso degli anni, si è guadagnata un posto in prima fila tra gli eventi più prestigiosi nell’ambito dell’agroalimentare di qualità e puntiamo a confermare, o a migliorare, i numeri dello scorso anno, che parlano di circa 25 mila presenze. Tra i produttori, la parte del leone la faranno le aziende lattiero casearie, con l’offerta completata da produttori di carne, da un settore vegetale in crescita esponenziale e da bene dieci produttori di miele. Insomma, è una vetrina importante per i nostri prodotti e, nonostante il periodo di crisi, abbiamo voluto a tutti i costi reperire i fondi per dare continuità a questa rassegna. E’ fondamentale riuscire a dare un supporto e un rilievo alle aziende agricole, che lavorano in un territorio difficile riuscendo, però, a ottenere prodotti di assoluta qualità». Anche quest’anno sarò confermato l’appoggio della Chambre, che riproporrà l’iniziativa “Sapori valdostani offerti dalla Chambre”, che prevede l’erogazione di un buono da 10 euro ogni 50 euro di spesa tra i produttori. «Per noi rappresenta uno dei momenti più importanti dell’anno – spiega il presidente della Chambre Nicola Rosset -. Qui vengono riunite la cultura sprigionata dal Forte di Bard e i nostri prodotti tipici, presentati dalle aziende che sono un po’ il fiore all’occhiello della nostra Regione. Anche noi come Chambre abbiamo dovuto tagliare su tanti fronti, ma il Marché rimane una priorità e proprio in quest’ottica abbiamo presentato l’evento anche in Piemonte, nell’ambito della collaborazione con Unioncamere Piemonte per allargare i nostri orizzonti». L’accento va sulla conferma di “Sapori valdostani offerti dalla Chambre”: «E’ un investimento importante che dà un grande riscontro, come confermano i 1040 buoni dati nel 2013 – conclude Rosset -. Si tratta di una media di 122 euro riversati sugli espositori che, in qualche modo, sono stati rimborsati del diritto annuale; l’importanza aumenta se si considera che l’80% di questi buoni va a finire a persone di fuori Valle».
Al centro dell’attenzione, come sempre, ci sarà il Forte di Bard: «Il Forte è stato praticamente lanciato dalla prima edizione del Marché – ricorda il consigliere delegato dell’associazione Forte di Bard Gabriele Accornero -, per cui ha un significato particolare. E’ una di quelle tante manifestazione che servono per spostare l’attenzione al Borgo e ai paesi limitrofi, per cercare di creare un po’ di indotto a tutto ciò che costituisce il contesto del Forte e all’intera Regione. Come sempre, lavoreremo per creare una serie di diversivi che incentivino i partecipanti ad allungare la propria permanenza; vanno in quest’ottica iniziative come “La Cuisine du Marché” (alcuni chef dell’IPRA compreranno prodotti in loco e prepareranno piatti tipici in una sortta di cooking show), CinéMarché, la Libreria del Marché e il concorso fotografico “FotoMArché” che premierà le migliori foto dei partecipanti pubblicate su Facebook».

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