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Saison culturelle, la stagione dei ritorni che parla patois

Saison culturelle, la stagione dei ritorni che parla patois

Svelato questa sera il cartellone degli appuntamenti; tanti gli artisti che tornano in Valle e una nutrita schiera di valdostani

Il volto di un uomo coperto da una nuvola di palloncini è l’immagine (firmata 3bite) scelta per la Saison culturelle 2014/2015. Una stagione importante, la trentesima, segnata ancora una volta e ancora di più dai forti tagli al budget, sceso a 800 mila euro, incentrata fortemente sul teatro con spettacoli e compagnie importanti, a discapito della sezione musicale che paga lo scotto di non avere più la sede del Palais per accogliere grandi nomi e forse per questo si affida ad artisti già conosciuti e più volte ospiti della Valle.
I nomi
Tra i principali spettacoli da segnalare “Beatles Submarine” con Neri Marcoré e la Banda Osiris (15 e 16 novembre), “Plaza Francia – A new tango songbook” con Catherine Ringer, Christopher Muller e Edoardo Makaroff -già Gotam Project- (24 novembre), “Chiedo scusa al Signor Gaber” con Enzo Iacchetti (26 novembre),”Il visitatore” con Alessandro Haber e Alessio Boni, “Ferite a morte” di Serena Dandini con Lella Costa, “L’Avare” di Molière della Compagnia Le Grenier de Babouchka (17 marzo) e il grande e atteso ritorno degli Oblivion con “Othello la h è muta” (5 e 6 maggio) per il teatro, Parsons Dance (23 febbraio) e il Gala di Vito Mazzeo & Solist Het National Ballet olandese (28 aprile) per la danza, il ritorno di Francesco Renga (16 dicembre), Samuele Bersani, Paola Turci e Van De Sfroos (22 gennaio), Bombino (3 febbraio), Giuseppe Albanese al pianoforte (10 marzo) e la violinista Isabelle Faust accompagnata da Alexander Melkinov al pianoforte (14 febbraio) per la musica.
Il Giro del mondo in 50 film proporrà le ultime opere di registi cari al pubblico della Saison da Eastwood a Cronenberg, da Jarmusch ai fratelli Dardenne e alcuni inediti come i lavori di Maresco e Locatelli.
Gli artisti locali
Come più volte sottolineato dall’assessore alla cultura Emily Rini si è scelto di dare ampio spazio agli artisti locali. A salire sul palco dello Splendor saranno la compagnia Teatro Instabile di Aosta , Morena Avenoso con Il Cile, Leon P. (Simone Perron) con Giancarlo Onorato e Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Massimo Bezzo e Andrea Manzoni e una serata aggiunta in extremis con Francesco-c, Katia Guidi e Davide Tosello). Ci sarà una serata cinema dedicata al regista Alessandro Stevanon e agli artisti e progetti sostenuti da Film Commission Vallée d’Aoste, confermati inoltre i tradizionali Concert de Noël con il Vocal Ensemble dell’Arcova, il Concert du Nouvel An con l’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste, il Concerto di Pasqua con l’Orchestre et Choeur du Conservatoire de la Vallée d’Aoste e diversi altri cori e gli appuntamenti con il teatro popolare de Lo Charaban e Printemps Théâtral. Sarà inserita nella Saison culturelle anche la seconda edizione del Festival des Harmonie con le bande valdostani.
I costi
Tornano i posti fissi per gli abbonati con una differenziazione di prezzi: l’abbonamento Pleine Saison in platea costa 350 euro e 290 euro in galleria. L’abbonamento completo diventa inoltre cedibile per gli spettacoli ma resta personale per la sezione cinema. Da martedì 21 ottobre alle 11 saranno in vendita gli abbonamenti cinema (120 euro). Da giovedì 23 quelli Pleine Saison, a seguire gli altri. Ancora una novità sui prezzi riguarda il limite di età per i ridotti che si alza a 30 anni «per andare incontro al pubblico giovane che è un po’ quello che manca alla Saison» ha spiegato il dirigente Elmo Domaine.
Il programma completo e il dettaglio dei prezzi dei vari abbonamento sono disponibili su www.regione.vda.it.
(erika david)

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