Agroalimentare: sessanta produttori alla seconda Borsa dei prodotti valdostani
TURISMO & TEMPO LIBERO
di news il
04/11/2014

Agroalimentare: sessanta produttori alla seconda Borsa dei prodotti valdostani

Un’occasione di promozione della nostra produzione agroalimentare, anche nel tentativo di un nuovo approccio, non banale ai prodotti del territorio per coloro i quali ancora faticano nelle operazioni di promozione. Sono gli obiettivi della seconda edizione di ‘De la terre à la table, bourse des produits valdôtains, la borsa delle produzioni agricole e delle loro trasformazioni che si terrà mercoledì prossimo, 12 novembre, all’Area Espace Aosta della Pépinière d’entreprises in via Lavoratori vittime del Col du Mont, ad Aosta, organizzata dall’assessorato all’Agricoltura e dalla Chambre Valdôtaine con la collaborazione dell’Arev e della Coldiretti valdostana.
‘Una nuova sede e una nuova data, dopo l’edizione sperimentale dello scorso dicembre – ha commentato l’assessore all’Agricoltura Renzo Testolin. Saranno 60 i produttori partecipanti; 22 della filiera del vino, ‘che se vogliamo rappresenta il settore che già vanta consolidati contratti hors frontières’, 18 in rappresentanza della filiera orto frutticola, ‘in crescita – ha spiegato l’assessore, che punta sulla stagionalità dei prodotti, sul km zero e sulla massima qualità; 11 rappresentano invece il settore lattiero-caseario, quello che è sempre stato un po’ il motore dell’attività dei nostri produttori e che oggi si diversifica attraverso la produzione di formaggi freschi, yoghurt e produzioni ovicaprine di qualità’.
Tra gli ospiti, anche l’IPRA di Chatillon, ‘che da sempre si mostra sensibile all’utilizzo dei prodotti del territorio e che può dare un grande contributo per la promozione dei nostri prodotti in cucina ai futuri chef e ristoratori e il Celva con uno stand informativo che ha l’obiettivo di informare a proposito del progetto ‘Io mangio valdostano’.
«Un progetto che, in tempi socioeconomici così difficili si concentra sul territorio – ha spiegato il presidente della Chambre Nicola Rosset – che vuole mettere in relazione produttori, trasformatori e commercianti, sostenendo il territorio ma anche stimolando le aziende a uscire dai confini regionali, inculcando il concetto di rete tra quelle aziende che noi consideriamo storie vere e sane».
Lo scorso anno, alla Grand Place di Pollein (a dicembre) erano stati 120 i visitatori arrivati a conoscere le aziende della filiera agroalimentare di casa nostra.
Le iscrizioni per partecipare alla Bourse sono ancora aperte; chi vuole aderire deve contattare gli Uffici dell’Assessorato al numero 0165-275213; eventuali appuntamenti per trasformatori, ristoratori, commercianti, albergatori e associazioni sono invece gestiti dalla Chambre, 0165-573089.
Nella foto, a destra l’assessore all’Agricoltura Renzo Testolin; a sinistra il presidente della Chambre Nicola Rosset.
(cinzia timpano)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...