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Aosta: «amministrazione comunale colpevole per l’isolamento del quartiere Cogne»

Aosta: «amministrazione comunale colpevole per l’isolamento del quartiere Cogne»

Lo hanno denunciato in un incontro i consiglieri di Alpe che suggeriscono di creare spazi di ritrovo per una zona diventata dormitorio

Iniziativa pubblica per i consiglieri comunali di Alpe che hanno convocato una conferenza stampa davanti alla Chiesa di Maria Immacolata di Aosta, in pieno quartiere Cogne. Oggetto dell’incontro proprio il quartiere aostano con il titolo eloquente “Quartiere Cogne: Uscire dall’isolamento”. «E’ la terza iniziativa che Alpe mette in campo dopo quella di Telcha a settembre e della Fiera di Sant’Orso ad ottobre – spiega Luca Barbieri – siamo venuti in questo quartiere che è un luogo particolarmente bello di Aosta ma che ci sembra molto trascurato dall’amministrazione comunale, qui si trova il quarto lotto, le case sono pronte ma mancano i collaudi, dovevano essere consegnate agli inquilini entro l’estate di quest’anno invece, ancora non si sa per quale motivo, non sono ancora state assegnate, forse aspettano le settimane prima delle elezioni! In ogni caso, a parte l’aspetto delle case popolari, ci sono altre questioni importanti, il quartiere è un dormitorio, mancano completamente gli spazi di aggregazione, di socializzazione, non ci sono negozi o botteghe artigianali, di giorno ci sono poche persone che passeggiano e la sera diventa un’area deserta». La domanda che ci sorge spontanea è come si potrebbe risolvere questo problema? Barbieri risponde: «Creando nuovi spazi di aggregazione, dei centri per i giovani e gli anziani, valorizzando place Soldats de la Neige che è stata soffocata dai prefabbricati facendo perdere a questo luogo di incontro la propria vocazione; per di più ultimamente il quartiere è stato “isolato” dal resto della città perché via Lexert è stata chiusa per lasciare spazio alla ristrutturazione delle caserme ed è stata aperta parzialmente via Elter che doveva collegare il quartiere con via Saint Martin, logica vuole che quando si chiude una strada se ne apra un’altra, invece questa via è chiusa da mesi e a quanto sembra i lavori per l’apertura di via Elter non sono ancora iniziati».
Nella foto, i consiglieri del gruppo Alpe che hanno partecipato all’incontro al quartiere Cogne.
(andrea manfrin)

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