Comuni di montagna, 300 sindaci a Roma per dire “no” all’Imu sui terreni agricoli
POLITICA & ECONOMIA
di news il
12/01/2015

Comuni di montagna, 300 sindaci a Roma per dire “no” all’Imu sui terreni agricoli

Imu su terreni agricoli montani e all’Iva su pellet e i rapporti con Enel, Poste Italiane e Trenitalia sono stati alcuni dei problemi evidenziati dai circa 300 sindaci montani oggi a Roma, alla Camera, nell’audizione organizzata dal gruppo interpalamentare Per lo sviluppo della Montagna sul tema: “In ascolto del disagio montano. I parlamentari si confrontano con i Sindaci dei Comuni Montani”.
“Durante l’audizione – riferisce Giovanni Barocco (foto), sindaco di Quart – la totalità dei presenti ha evidenziato i numerosi problemi di chi vive in montagna. Dagli interventi dei vari rappresentanti comunali è peraltro emersa la necessità di un dialogo proficuo tra territori montani e governo. Durante il dibattito, alla presenza dell’onorevole Lanzetta, ministro degli Affari Regionali ed Autonomie, è stato ribadito che questi provvedimenti negativi rischiano di favorire un ulteriore incremento dell’abbandono dei territori montani. Abbiamo manifestano le difficoltà che quotidianamente i comuni devono affrontare: dalla burocrazia, alle imposte, al personale, alla riorganizzazione degli enti territoriali. Il ministro Lanzetta ha tuttavia voluto rassicurare i presenti: ” …non sono in grado di dare delle risposte a tutti i vostri problemi, ma per l’Imu sui terreni agricoli montani si sta procedendo ad una ridefinizione con il MEF – ha detto -; la mia presenza qui è una presenza di riconoscimento istituzionale del vostro ruolo e l’impegno che mi prendo è di portare i vostri problemi sul tavolo del Governo”.
“É stata un’audizione positiva – afferma Giovanni Barocco, che ha partecipato all’incontro invitato da Federbim – che ha permesso di evidenziare le gravi problematiche che contraddistinguono la quotidianità dei nostri piccoli comuni. In particolare, insieme agli altri colleghi italiani presenti, abbiamo contestato con forza l’iniquità e l’illegalità del provvedimento relativo all’Imu che colpisce i terreni agricoli dei comuni montani, e abbiamo chiesto unanimemente al Governo di ritirare o modificare in maniera sostanziale il provvedimento”. In risposta, il viceministro Olivero ha affermato che “sicuramente il problema Imu richiederà un’analisi più attenta delle caratteristiche della montagna e si cercherà con un nuovo decreto di corregere le anomalie contenute nel decreto “Imu” originario. Per quanto riguarda l’aumento Iva sul pellet, c’è l’impegno di riconsiderare la questione con i ministeri competenti.”
“Come Sindaco di un Comune montano – ha ancora sottolineato Barocco – ho notato che esiste ancora a livello statale un grave deficit nella conoscenza dei problemi che caratterrizzano i territori montani e questa triste realtà ci impone, come valdostani, il dovere di difendere sempre più la nostra particolarità con una maggiore coesione autonomista”
(re.newsvda.it)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...