Valle d’Aosta poco esposta a usura ed estorsioni
POLITICA & ECONOMIA
di news il
23/01/2015

Valle d’Aosta poco esposta a usura ed estorsioni

«Se la corruzione fosse un’industria sarebbe la terza più grande al mondo». Si apre all’ombra di questi dati l’evento conclusivo del progetto “Sportello legalità, azioni e strumenti per la trasparenza e la conoscenza” promosso dalla Chambre Valdôtaine e sostenuto da Unioncamere in collaborazione con l’associazione Libera e l’associazione Transparency International Italia. L’evento ha tirato le fila di una serie di attività che nel corso del 2014 hanno visto il coinvolgimento di forze dell’ordine, professionisti e imprese per indagare la percezione del mondo imprenditoriale valdostano sui temi della legalità. I dati che emergono dicono che la nostra regione si presenta come un territorio poco esposto, con un rischio di usura pari a 76,3 a fronte di una media italiana di 100 secondo i dati della CGIA di Mestre. Anche secondo i dati diffusi nei giorni scorsi dalla Questura di Aosta sull’andamento generale della criminalità sul territorio regionale, nel 2014 si evidenzia una contrazione complessiva dei delitti del 2,8%; anche le estorsioni, fattispecie in cui si colloca l’argomento in questione, fanno registrare un lieve calo, da 21 a 19 unità ma di queste, nessuna viene correlata a un’attività imprenditoriale. «I risultati evidenziano che in Valle d’Aosta il fenomeno è meno intenso rispetto al resto d’Italia – dice il presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rosset – ma è altrettanto vero che questo fatto è dovuto anche alla mancanza di percezione del problema, forse proprio perché è meno virulento di altre zone, per questo è altrettanto importante spingere in questa direzione per continuare a spiegare tutti gli strumenti che si possono utilizzare nei confronti dell’estorsione e dell’usura».
(andrea manfrin)

Lettera Aperta dal Cuore della Scuola: Il Quartiere Cogne che noi viviamo
Riceviamo e pubblichiamo l'accorata lettera firmata da docenti, personale ATAR e personale ausiliario delle scuole del Quartiere Cogne, dopo i fatti di cronaca che hanno gettato ombre sulla zona
il 06/02/2026
Riceviamo e pubblichiamo l'accorata lettera firmata da docenti, personale ATAR e personale ausiliario delle scuole del Quartiere Cogne, dopo i fatti d...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, Gignod, Morgex, Nus, Pollein, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Arnad e Saint-Vincent; a Rhêmes-Notre-Dame si proiettano anteprime del Gran Paradiso Film Festival; Pont-St-Martin offre prelibatezze in vista del Carnevale
il 06/02/2026
A Courmayeur si celebrano i 90 anni della Scuola di Sci Monte Bianco; le feste di Carnevale si prendono la scena con iniziative ad Aosta, Étroubles, G...
I sindacati proclamano lo stato di agitazione per 500 lavoratori dell’azienda Usl
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gravi criticità del servizio mensa presenti in diverse sedi e strutture dell’azienda» senza contare che il divieto di introdurre cibi d''asporto coinvolge oltre 2.000 dipendenti. 
il 06/02/2026
Cgil e Uil Funzione pubblica Valle d’Aosta lamentano «una situazione ormai insostenibile legata alla mancanza di spazi adeguati per le pause e alle gr...