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Valanghe a Courmayeur, un morto e un ferito

Valanghe a Courmayeur, un morto e un ferito

Il pericolo è 4-forte. Riaperta la strada per la Val Ferret.

Un morto e un ferito, e due persone illese. E’ il tragico bilancio del distacco di due valanghe nella tarda mattinata di oggi, nella zona del Monte Bianco.
Il primo incidente è avvenuto nel fuoripista dell’Arp, con una valanga che ha travolto tre freeriders impegnati in una discesa nel comprensorio dello Chécrouit, ma in comune di Pré-Saint-Didier.
La vittima, Karl Johansson, 45 anni norvegese, è stata travolta dalla valanga che lui stesso ha provocato. E’ quanto emerso dagli accertamenti della guardia di finanza.
Johansson era partito dall’Arp (2.747 metri), – fine corsa era a Dolonne (Courmayeur) – insieme ad altri due sciatori, che al momento del distacco erano dietro di lui. Investito dalla slavina – con un fronte di quasi 100 metri e lunga 150 – è stato recuperato sotto due metri di neve.
La seconda valanga si è staccata sul versante opposto, dal ghiacciaio del Toula, poco sopra il rifugio Pavillon: qui uno scialpinista tedesco è rimasto ferito ed è stato elitrasportato all’ospedale di Aosta; dopo gli accertamenti diagnostici del caso, e’ stato dimesso.
Lo sci fuoripista in questi giorni ė pericoloso: il manto nevoso è definito “complesso e fragile”, con neve fresca e vento forte da Nord Ovest, con rischio 4 (forte) soprattutto lungo le dorsali di confine. E la zona dell’Arp ė proprio una di queste.
Sempre a Courmayur è stata riaperta questa mattina la strada per la Val Ferret, chiusa ieri sera a causa del distacco di una valanga sotto il Dente del Gigante che, oltre a un po’ di paura per una famiglia in auto, non ha provocato danni.
(re.newsva.it)

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