Salute: influenza verso il picco stagionale; «non sottovalutatela, ma niente allarmismi»
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di news il
04/02/2015

Salute: influenza verso il picco stagionale; «non sottovalutatela, ma niente allarmismi»

Non bisogna sottovalutarla ma neppure esagerare con gli allarmismi. L’influenza stagionale che ha già messo al tappetto tanti valdostani si avvicina al picco stagionale. «Stiamo assistendo a una epidemia piuttosto importante – spiega il direttore sanitario dell’azienda Usl Massimo Veglio – con una incidenza tra le più elevate negli ultimi anni; anche se l’andamento è imprevedibile, ci si aspetta un deciso declino dell’incidenza a partire da fine febbraio-inizio marzo.
Secondo Veglio, non è il caso di mettersi in allarme; «ci troviamo di fronte a una malattia seria, che ogni anno provoca circa 8 mila morti, quasi il doppio degli incidenti stradali; tuttavia i casi gravi sono concentrati quasi esclusivamente nei soggetti ad alto rischio complicanze, quali persone molto anziane, cardiopatici, persone affette da bronchite cronica».
La popolazione sana non deve sottovalutare l’influenza, tenuto conto della contagiosità; tuttavia non bisogna temerla, si tratta di malattia non grave che si risolve in pochi giorni semplicemente bevendo molta acqua e assumendo qualche anti infiammatorio.
Ecco i consigli utili ai cittadini pubblicati sul sito dell’azienda Usl.
– chi ha febbre elevata a insorgenza improvvisa (superiore ai 38,5°C) e tosse eviti di recarsi al lavoro e di frequentare luoghi pubblici. Beva molta acqua e prenda contatto con il proprio medico di famiglia per un consulto ed eventuale visita. Quest’ultima spesso non è necessaria se i sintomi sono quelli usuali e il paziente è assistito dai famigliari. L’ammalato eviti di auto medicarsi e soprattutto non assuma antibiotici che non sono attivi contro il virus influenzale
– per un’influenza non complicata, cioè per un quadro clinico caratterizzato da febbre molto elevata, tosse e prostrazione, non è di norma raccomandato il ricovero ospedaliero né tantomeno l’accesso al pronto soccorso. I casi non complicati di influenza si curano a casa
l’acceso in pronto soccorso è indicato per i casi complicati e gravi, specialmente se compare fatica respiratoria
– l’ammalato deve riprendere le proprie attività solo a completa guarigione; ciò vale soprattutto per i bambini che non vanno rimandati a scuola o all’asilo prima del dovuto.
– l’influenza è molto contagiosa: l’ammalato deve lavarsi molto spesso le mani con il sapone, deve coprire sempre naso e bocca se tossisce e starnutisce; anche i famigliari e i visitatori devono lavarsi spesso le mani con il sapone.
L’influenza si può e si deve prevenire, da una parte con le norme igieniche sopraelencate, dall’altra con la vaccinazione.
Nella foto, il direttore sanitario dell’aziena Usl Massimo Veglio.
(re.newsvda.it)

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