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Consiglio regionale: si parla del reddito minimo di cittadinanza

Nessuna novità dal punto di vista politico: presiede l'assemblea il dimissionario presidente del Consiglio Marco Viérin

Nessuna novità dal punto di vista politico: presiede l'assemblea il dimissionario presidente del Consiglio Marco Viérin

Con un ordine del giorno composto da 27 oggetti – tra cui sei interrogazioni, 14 interpellanze e due mozioni – sono iniziati i lavori del Consiglio regionale della Valle d’Aosta che proseguiranno anche nella giornata di domani, giovedì 26 febbraio. Dal punto di vista politico nessuna novità in vista: a presiedere l’assembleaè ancora il dimissionario presidente del Consiglio Marco Viérin insieme agli ex colleghi dell’ufficio di presidenza. Gli incontri tra le forze politiche in Consiglio – Uv, Sa, Pd e Uvp – sono ripresi lunedì scorso; va avanti la trattativa per le comunali del capoluogo e nulla cambia a Palazzo regionale dove le opposizioni continuano ad appellarsi ai différents niveaux.
Per ‘decorrenza termini’ sono stati iscritti anche il disegno di legge presentato dalla Giunta regionale, che modifica la disciplina delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (lr 34/2004), e la proposta di legge di Pd-SinistraVda, Alpe, Uvp e M5S in merito all’istituzione del reddito minimo garantito. 
Per quanto riguarda la fase ispettiva, Alpe discuterà quattro interrogazioni e due interpellanze su vari temi, tra cui: principali mostre organizzate nella stagione estiva 2014; azioni messe in atto dall’Office régional du tourisme per l’utilizzo della piattaforma online delle strutture ricettive; insegnamento plurilingue nel corso di laurea magistrale in scienze della formazione primaria. Il gruppo Movimento 5 Stelle propone un’interrogazione e due interpellanze, chiedendo informazioni sulla nomina del responsabile del settore marketing della Casa da gioco di Saint-Vincent e sulla riorganizzazione della Struttura Affari generali e risorse idriche dell’Assessorato opere pubbliche. 
Il Pd-Sinistra Vda presenterà un’interrogazione e sette interpellanze che riguardano, tra l’altro, la mappatura degli edifici da bonificare sul territorio regionale, le iniziative per il rilancio dell’edilizia valdostana e per favorire le opportunità di lavoro in Valle d’Aosta. Il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha depositato invece tre interpellanze: interventi per ridurre la pericolosità della Strada statale 26 nel comune di Nus; azioni finalizzate al decollo del progetto “staffetta generazionale” per l’occupazione giovanile; istituzione di un tavolo specifico e permanente per supplire e rilanciare l’imprenditoria valdostana.
(re.newsvda.it)

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