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Protesta: Blocco studentesco contro la disoccupazione giovanile

Protesta: Blocco studentesco contro la disoccupazione giovanile

Protesta stamattina, mercoledì, innanzi al liceo Regina Maria Adelaide di via Torino; il Movimento chiede al Consiglio regionale di «contribuire finanziariamente incoraggiando l'assunzione dei neo diplomati invece di investire in opere faraoniche»

«Neo diplomato? Neo disoccupato!» Con questo striscione, stamattina, mercoledì 25 febbraio, i militanti del Blocco Studentesco si sono presentati innanzi al liceo delle Scienze umano di via Torino.
«Una triste verità confermata dai dati a dir poco sconcertanti, ben il 43,7% dei giovani italiani risulta disoccupato – spiega Blocco Studentesco in una
nota. La Valle d’Aosta non fa eccezione, colpa di un disinteresse reiterato da parte della classe dirigenziale che non si è dimostrata in grado di trovare le giuste contromisure all’aumento del tasso di
disoccupazione locale».
Auspicando una netta inversione di rotta, Blocco Studentesco chiede incentivi, finanziamento e supervisione da parte dell’amministrazione regionale
per gli stages formativi da garantire categoricamente in tutte le scuole della regione. Secondo il movimento, «è opportuno migliorare e potenziare le attività di laboratorio previste dal POF, ma spesso ignorate e accantonate. I giovani costituiscono l’unica speranza per questa nazione – conclude la nota – non possiamo far sì che essi scappino all’estero dove per lo più li attendono lavori al limite dell’umiliazione personale, oltre che lavorativa. Chiediamo dunque che il Consiglio Regionale contribuisca finanziariamente, incoraggiando l’assunzione dei neo diplomati ed evitando di sperperare denaro pubblico in futili grandi opere o nelle forme di assistenzialismo più becere e fintobuoniste tanto care ai benpensanti nostrani».
Nella foto, il blitz di questa mattina.
(re.newsvda.it)

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