Legambiente, 5 euro per salvare Cortlys
ATTUALITA'
di news il
03/03/2015

Legambiente, 5 euro per salvare Cortlys

La somma raccolta tra i propri soci e simpatizzanti con la sottoscrizione “5 euro per salvare Cortlys” permetterà a Legambiente VdA di proseguire nell’azione legale per salvare l’Alpe dal progetto di costruzione di una centrale idroelettrica.
Il Tar della Valle d’Aosta, cui l’Associazione aveva fatto ricorso in prima istanza (impugnando l’atto amministrativo che autorizza la realizzazione dell’impianto) aveva ritenuto inammissibile il ricorso, in quanto la competenza sulla materia spetta al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Proseguire l’azione legale rivolgendosi a questo tribunale, che ha sede a Roma, rappresenta però un forte aggravio economico per il Circolo. Questo il motivo della sottoscrizione.
«Il risultato è stato positivo e ci permette di andare avanti nell’azione legale: nei giorni successivi alla scadenza del nostro appello, inoltre, molte persone ci hanno chiesto se e come potevano aggiungersi per contribuire – spiega la presidente di Legambiente VdA Alessandra Piccioni -. Al di là del sostegno su questa specifica vertenza, l’adesione che abbiamo registrato ci fornisce una indicazione importante. Molti cittadini non condividono il saccheggio idroelettrico delle nostre montagne e ci incoraggiamo a continuare nella nostra azione di salvaguardia».
Chiunque volesse aiutare l’associazione può farlo con un bonifico sul conto corrente del Circolo Legambiente Valle d’Aosta: IBAN IT28M0200801210000102347587, specificando nella causale: Donazione (Cortlys)
I soci saranno inoltre presenti nei locali del CSV, in via Xavier de Maistre ad Aosta, venerdì 6 marzo, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 19, per ricevere direttamente le donazioni.
La quota minima della donazione è di 5 euro.
(re.newsvda.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...