Calcio: il CGC Aosta paga cara la sospensione del match con la capolista
SPORT
di news il
25/03/2015

Calcio: il CGC Aosta paga cara la sospensione del match con la capolista

Sconfitta 3-0 a tavolino, quattordici giornate complessive di squalifica a quattro giocatori, un mese di inibizione al tecnico e 300 euro di multa alla società. E’ costata cara al CGC Aosta la sospensione del match di domenica 22 marzo contro la capolista del girone di Ivrea di Terza Categoria decisa dal direttore di gara Jafred Franklin Djinkou Kwamo della sezione di Aosta. «Dopo la convalida di un gol alla società Masserano – si legge nel comunicato ufficiale pubblicato questo pomeriggio – il giocatore del CGC Aosta Marco De Ceglie si poneva di fronte all’arbitro protestando animatamente. Alla notifica dell’espulsione dal campo, lo stesso lo spintonava con energia mettendogli le mani sul petto facendolo indietreggiare. Nello stesso momento il direttore di gara veniva affrontato da un altro calciatore della stessa società, Abdelouahed Mouakil, che gli strappava il cartellino rosso dalle mani e lo gettava per terra. L’arbitro si accingeva a sanzionarlo, ma lo stesso gli prendeva il taccuino dalle mani strappandolo in tanti pezzi. Quando l’arbitro stava per raccogliere il taccuino, diversi giocatori del CGC Aosta gli si avventavano contro accerchiandolo e minacciandolo; tra questi venivano riconosciuti Riccardo Nigra e Michelangelo Monteleone, che continuavano a spingerlo, mettendogli le mani sul petto. Al parapiglia assisteva anche l’allenatore del CGC Aosta, Abdelilah Hattab, che invece di riportare la calma tra i propri giocatori, si univa a loro urlando. A questo punto l’arbitro emetteva il triplice fischio sospendendo la gara. Nell’uscire dal terreno di gioco, in prossimità dello spogliatoio, il direttore di gara veniva preso per il collo da una signora non identificata che lo strattonava e soltanto grazie all’intervento di un’altra signora non inserita in distinta e dell’allenatore del CGC Aosta si liberava dalla presa. Dopo la doccia l’arbitro poteva lasciare l’impianto di gioco senza ulteriori incidenti». De Ceglie e Mouakil hanno ricevuto tre giornate di squalifica a testa, Monteleone e Nigra quattro per uno; Hattab è stato inibito fino al 20 aprile. «Abbiamo sbagliato e di sicuro mi faccio un serio esame di coscienza – commenta Giulio De Ceglie, patron del CGC Aosta -. Però, non solo per questi episodi, ma anche per quanto accaduto il pomeriggio precedete durante la partita della nostra Juniores contro il Mappano, metto un punto di domanda sulla capacità di gestire le partite da parte degli arbitri».
(davide pellegrino)

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