Expo VdA: un’etichetta di sicurezza per i prodotti Dop valdostani
ATTUALITA'
di news il
28/05/2015

Expo VdA: un’etichetta di sicurezza per i prodotti Dop valdostani

Nella fase sperimentale – che durerà per i sei mesi di Expo – saranno le quattro Dop valdostane – fontina, fromadzo, jambon de bosses e lard d’Arnad, a fregiarsi di una etichetta di sicurezza che potrà essere verificata dai consumatori attraverso una App gratuita scaricabile sia per la piattaforma Android che Apple (App gratuita su Google Play e App Store) oppure attraverso il sito web www.verifica-autenticita.it.
‘Leggimi, ricambierò la tua fiducia’ è lo slogan scelto per il progetto pilota promosso per garantire la tracciabilità e la sicurezza dei prodotti Dop valdostani, grazie alla collaborazione di Expo VdA, dell’assessorato regionale all’Agricoltura e della società svizzera Sicpa, che ha in Valle d’Aosta la sua sede italiana, è leader mondiale per la produzione di inchiostri per banconote e sistemi di anticontraffazione e si è fatta carico del costo del progetto, «nessun costo è a carico delle amministrazioni locali» – ha precisato la dottoressa Roberta Sirio, Business Development Director di Sicpa Security Solutions. Secondo quanto riferito dalla stessa manager, il costo dell’etichetta è assorbibile, irrisorio anche rispetto a un prodotto che costa pochi euro; il progetto andrà a vantaggio delle numerose piccole e medie aziend, non soltanto rivolto a grandi imprese».
Nel progetto pilota di etichettatura sono stati coinvolti una trentina di produttori locali, con mezzo milione di prodotti che tra qualche giorno sarà in vendita con la nuova etichetta di sicurezza che riporta il logo dei Saveurs du Val d’Aoste, la coppa del’amicizia.
Il presidente di Expo VdA Claudio Restano ha spiegato quanto vulnerabile sia il settore agroalimentare che hanno ripercussioni sul piano economiche e conseguenze sulla salute dei cittadini; «siamo orgogliosi di questo progetto – ha detto – che mira a contrastare la contraffazione dei nostri prodotti ma che è anche un’azione di trasparenza per chi sceglie di comprare i nostri prodotti». Restano ha parlato anche di marketing territoriale; «di fare vedere la nostra unicità, con l’obiettivo di ampliare la gamma dei prodotti con etichetta di sicurezza».
Nella foto, la presentazione della nuova etichetta di sicurezza che verifica l’autenticità delle quattro dop valdostane, di liquori ig e di tredici vitigni autoctoni. Nella foto più a destra, la dimostrazione della lettura del QR attraverso uno smartphone che mostra le caratteristiche di un vino, del suo produttore e del territorio di provenienza.
(cinzia timpano)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...